Le previsioni, si sa, arrivano sempre per essere smentite. Non viene meno alla regola il toto leone, che ogni anno impegna critici e appassionati nella caccia al vincitore della Mostra del cinema di Venezia. Secondo il daily “Cinematografo.it” in pole position, al momento, ci sarebbe Lourdes dell’austriaca Jessica Hausner, un viaggio nella “fabbrica dei miracoli” tra turismo, commercio e fede. Anche Lebanon di Samuel Maoz potrebbe avere buone chanche così come Life During Wartime di Todd Solondz, Persecution di Patrice Chereau e Capitalism: A Love Story di Michael Moore. Un premio – dicono le previsioni – andrà anche a Jacques Rivette (36 vues du Pic Saint Loup), il cui film è particolarmenre amato dai critici (e da Enrico Ghezzi). Per gli italiani poche possibilità, ma Margherita Buy (Lo spazio bianco) potrebbe ambire alla coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile. Tra gli uomini, il daily dà tra i favoriti Viggo Mortensen (The Road). Oggi al festival è la giornata del film a sorpresa Lola, del filippino Brillante Mendoza, ma anche di A Single Man di Tom Ford, lo stilista prestato al cinema propone la storia di un professore che a Los Angeles nei giorni della crisi di Cuba nel 1962 cerca di ridare un senso alla propria vita dopo la morte del suo compagno. Fuori concorso The Hole di Joe Dante, film “da incubo” in 3d.
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