Domani sarà Enrico Brignano, giovedì 17 ancora lui, dal teatro Allianz di Assago. Poi toccherà ad Ale e Franz, ripresi in due puntate al Teatro Strehler di Milano e per finire, dall’Ariston di Sanremo, di scena Checco Zalone. E’ la proposta che arriva dal palistesto di Canale5 di questo primissimo scorcio d’autunno. Cinque puntate monografiche sotto al direzione artistica di Gino&Michele e Giancarlo Bozzo (il tridente autoriale di Zelig) che rappresentano idealmente nord, centro e sud del paese, in una sorta di unità d’Italia televisiva. Operazione coltivata da tempo anche nel popolare show comico dove si incrociano accenti, dialetti e personaggi da tutta la penisola.
Ciascuno dei comici si esibisce in un contesto diverso e ispirato alla propria cifra stilistica: Ale&Franz approdano al Teatro Strehler, tempio della prosa, Checco Zalone all’Ariston, emblema della musica italiana ed Enrico Brignano è stato “esportato al nord”, si esibisce alle porte della capitale meneghina con un pubblico “alieno” rispetto al suo solito, tanto che il suo monologo comincia proprio con un pezzo sulla trasferta tra i “lumbard”. Il risultato finora è stato eccezionale: 8mila biglietti venduti in cinque giorni per il comico romano e analoga risposta hanno ricevuto Ale&Franz che proprio in questi giorni hanno registrato allo Strehler. Sala piena anche per Checco Zalone che riempirà l’Ariston a fine settembre per la serata in onda poi ad ottobre.
Lo spettacolo teatrale di Enrico Brignano ripercorrerà la produzione artistica degli ultimi anni del comico, dal racconto a puntate del matrimonio, presentato la scorsa stagione a Zelig, al pezzo sui dialetti, fino a cimentarsi in numeri da storia del varietà e sketch inediti, come quelli sul rapporto tra i romani e il cibo o i romani e la canzone. Monologhi originali in gran parte per la televisione, ma sperimentati, perfezionati, cresciuti sui palcoscenici di tutta Italia, fino a diventare gli spettacoli di queste ultime stagioni che hanno decretato il successo di un vero “mattatore”.
Poi il testimone passerà ad Ale&Franz (al secolo Alessandro Besentini e Francesco Villa). Il duo proporrà un repertorio ricco di successi, dai nonsense sulla panchina agli stralunati gangster Gin & Fizz, insieme a personaggi mai visti prima e con “sorprese” internazionali.
Il ciclo si chiude con Checco Zalone (all’anagrafe Luca Medici). Rivelazione dell’ultima edizione di Zelig e tra i talenti più amati dal pubblico, approda al Teatro Ariston di Sanremo con il suo happening a far tremare i big della musica italiana con le sue parodie neomelodiche. Un’unica serata televisiva, dal titolo ruspante come il suo protagonista “Checco Zalone Scio”, ricca di ospiti a sorpresa.
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