“Editoria e giardini”, fiorisce Verbania

La bellezza dei giardini del lago è stata favorita dall’arrivo di piante esotiche e  variopinte. E’ noto che questa flora migrante, portata sul Maggiore da [...]

La bellezza dei giardini del lago è stata favorita dall’arrivo di piante esotiche e  variopinte. E’ noto che questa flora migrante, portata sul Maggiore da veri e propri cacciatori di rarità botaniche che hanno trovato un habitat ideale per prosperare, tanto da finire col diventare motivo di vanto e di attrazione turistica per il territorio. Un vero fiore all’occhiello, per adoperare le parole di Gian Maria Vincenzi, assessore al Turismo del comune di Verbania, intervenuto alla presentazione della nona edizione di “Editoria e Giardini“. La rassegna, in programma dal 19 al 27 prossimi, e quest’anno renderà omaggio a quei viaggiatori di verdi bellezze che partivano per il mondo a caccia di trofei botanici da trapiantare nei giardini delle loro ville. “Editoria e Giardini” continuerà e sarà potenziata, perché è una rassegna che promuove le peculiarità del Verbano. E’ un’iniziativa importante, tanto più se si vuol fare di Verbania la capitale europea dei laghi, ha assicurato il sindaco Marco Zacchera. Anche quest’anno la manifestazione tornerà ad animare Villa Giulia con la fiera del libro “verde” ed un calendario di eventi collaterali piuttosto corposo e capace di attrarre interessi diversi. Conferenze, laboratori didattici, visite guidate, presentazioni editoriali passando a momenti di spettacolo, incontri con gli esperti e mercatini di rarità. Questo, in parte, il menù. Si propone all’insegna della varietà pur dipanandosi sul filo tematico della passione botanica: viaggiatori, collezionisti, cacciatori di piante. Non trascurando di ricordare il centesimo anniversario della pubblicazione del Manifesto futurista e regalando al pubblico un omaggio ad un futurista verbanese alquanto trascurato, Fedele Azari. Il tributo, in cartellone venerdì 25 alle ore 21, avrà la forma di uno spettacolo con letture e musiche con Raffaella Gambuzzi e Domenico Rodinò. Non meno intrigante l’appuntamento di sabato 19 sotto il titolo “Voci di piante”,momento tra lo scientifico ed il teatrale nel quale l’informatico Tiziano Franceschi e la musicologa Laura Silingardi, dimostreranno che le piante parlano. Cosa avranno da dirsi, lo si scoprirà a partire dalle ore 15 nel salone di Villa Giulia. Tra i momenti più significativi, il ritorno del premio alla tesi di laurea sul tema dei giardini, che anche quest’anno vedrà la tesi vincente e proclamata il 20 settembre, aggiudicarsi la pubblicazione per una nota casa editrice internazionale.  (g.m.)

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