Una preghiera? Ad Ostia s’accende anche un cero votivo grazie alla rete

Un voto, un ringraziamento o più semplicemente la riverente preghiera. Normalmente il fedele accompagna la sua supplica con una candela votiva. Elettriche o di cera, [...]

Un voto, un ringraziamento o più semplicemente la riverente preghiera. Normalmente il fedele accompagna la sua supplica con una candela votiva. Elettriche o di cera, sono da sempre l’espressione della fede. Ma c’era da aspettarselo che Internet facesse la sua comparsa anche qui. Infatti, a Ostia Lido, nella chiesa di Santa Maria Regina Pacis, la candela diventa virtuale. Il che vuol dire che non si accende solo in chiesa, ma anche sula rete. L’idea è venuta al parroco, don Ludovico Barbangelo, che ha creato la possibilità di accendere candele sulla rete globale. Ed è stato un successo immediato: nel luogo creato dal prete sono arrivate e continano ad arrivare migliaia di messaggi e s’accendono altrettanti ceri. Basta segiore il sito e i credenti accendono un cero con un messaggio. La notizia non è nuova perchè la “cappella virtuale” esiste da già da un anno ma le agenzie ne hanno dato risalto in questi giorni e fa specie il numero di fedeli che s’affidano ad Internet per far arrivare alla Madonna le loro richieste. Centinaia di ceri virtuali accesi. Un risultato che lo stesso parroco giudica insperato. Il “meccanismo”, peraltro è semplice: si clicca su “accendi una candela“, si inserisce il proprio nome e la supplica per la quale si vuole pregare. Tutto qui. Un archivio, poi, permette al visitatore di leggere le preghiere e vedere le candeline accese sino ad oggi.

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