Asolo film festival: mille film e una sezione dedicata a quelli censurati
Asolo Art Film Festival, ventottesima rassegna internazionale di biografie sull’arte e biografie d’artisti, è iniziato. Il direttore artistico è Luciano Zaccaria, coadiuvato da Flavio Favero. Cinquantotto i film in gara per la manifestazione che si svolge in provincia di Treviso, suddivisi in 6 sezioni: Biografie d’artista, Film sull’arte, Videoarte e computer art, Architettura e design, Produzione di scuole di cinema, Armonia e territorio. Ma i film che fanno parte di questa manifestazione sono circa mille, a testimonianza che “La crisi quindi non è certo quella della creatività, – commenta Luciano Zaccaria – ma della fruizione, in linea quindi con la crisi globale”. Il festival comprende anche una speciale sezione, la “Censored cinema” che accoglie film e cortometraggi messi all’indice nel mondo per motivi politici, religiosi o commerciali. Questo tema verrà anche affrontato il 2 settembre nel seminario “Arte e Censura”, condotto da Ahmad Rafat, fondatore dell’associazione “Iniziativa per la libertà d’espressione in Iran“. In giuria, insieme a Rafat, Elisabetta Brusa, Michelangelo Dalto, Nina Rosenblum. A presiedere la sezione dei film “censurati” Babak Payami. Fino al 6 settembre dunque mostre, incontri con gli autori, documentari si alternano alle proiezioni dei film in concorso, arrivati da 64 Paesi di tutto il mondo. (m.p.)
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