A firmare l’immagine ufficiale del Festival della cultura ebraica è uno dei più innovativi designer e grafici oggi attivi sulla scena internazionale, l’israeliano Yossi Lemel. Tre simboli tra natura e cultura formano una ideale bandiera tricolore: il fico d’India, il Tallit, lo scialle con cui gli ebrei usano ammantarsi durante i momenti di preghiera e il libro sacro, la Torah. Un’immagine che spiega meglio delle parole quanto le nostre regioni spesso possono contare su una storia tessuta su culture diverse. Ed è il caso della Puglia la cui vicenda millenaria è fortemente caratterizzata dalla presenza ebrea. È per questo che uno dei suoi comuni, Trani, risulta capofila della Giornata Europea della Cultura Ebraica, e allo stesso tempo culla del “Festival della Cultura Ebraica in Puglia” denominato “NEGBA – Verso il Mezzogiorno”. Dal 6 al 10 settembre sarà un susseguirsi di proposte culturali, momenti di approfondimento, musica, spettacoli, mostre sullo sfondo di alcune delle più belle località della regione: Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicadro Garganico, e appunto Trani. Una presenza quella ebraica in Puglia, datata addirittura al 70 d.C. quando l’imperatore Tito, all’indomani della distruzione del tempio di Gerusalemme, inviò circa ottomila ebrei nella terra del Gargano.
Successivamente furono raggiunti da altri a formare comunità vitalissime in cui operarono alcune delle maggiori personalità del mondo rabbinico, a cominciare da Shabbetai Donnolo, medico, alchimista, astronomo medievale cui, non a caso, il Festival dedica uno dei suoi momenti di approfondimento culturale. Spulciando il programma si notano due mostre: “Aure” di Monika Bulaj, al Castello Aragonese di Otranto, e “Vele d’infinito” di Tobia Ravà al Castello Svevo di Trani, e poi musica, spettacoli, le degustazioni di cucina kasher e numerosi incontri che vedranno la partecipazione di personalità come Paolo Rumiz, Franco Farinelli, Anna Foa, Giacomo Saban, Yoram Ortona, Vittorio Sgarbi, Gianfranco Di Segni, e molti altri impegnati a dibattere temi diversissimi: dall’importanza della cultura ebraica nell’arte e nella cultura italiana, agli intrecci tra le culture del Mediterraneo a “storie e geografie”, alla satira, umorismo e antisemitismo, alle forme della memoria, all’alfabeto ebraico, numeri e cabbalà, alla bioetica. Il Festival, è promosso dall’Unione delle comunità Ebraiche Italiane e dalla Regione Puglia. Per la scelta degli spettacoli teatrali, gode della direzione artistica di Giole Dix. Ma la giornata Europea della Cultura Ebraica, che ogni anno viene festeggiata da migliaia di persone, non farà tappa solo a Trani; saranno infatti diverse le località in tutta Italia che celebreranno questo momento di incontro tra cultura, tradizione e religione. Così come 28 saranno i Paesi Europei interessati dall’evento. Chi volesse conoscere i dettagli degli appuntamenti italiani ed europei potrà consultare il sito www.jewisheritage.org, per il festival, invece www.moked.it/negba o www.festivaldellaculturaebraicainpuglia.it (Manuela Prestifilippo)
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