Mafalda o Charlie Brown? Il mondo dove gli adulti sono solo una presenza “avvertita” dei Peanuts di Charles Schultz, o il mondo della bambina di Quino, dove i grandi dovrebbero fornire risposte? Tante volte assimilati o contrapposti, gli eroi di questi fumetti generazionali trovano una geniale interpretazione in Umberto Eco, appassionato di entrambi che ha detto: “Charlie Brown ha letto evidentemente i revisionisti freudiani e va alla ricerca di un’armonia perduta; Mafalda ha letto probabilmente il”Che“.Ciò che fa la differenza tra Mafalda e Charlie Brown è il loro modo di porsi al mondo. I Peanuts cercano di adattarsi alla società opulenta di cui sono le creature. Mafalda rifiuta di integrarsi col mondo che la circonda, medita sulle contraddizioni della società e si arrabbia nel tentativo di salvare se stessa e i suoi compagni di giochi dalla deriva verso la quale l’umanità le pare sospinta“.
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