Ma chi mi ha creato? Dove sono stato? Chi mi ha utilizzato? Come sono finito qui? E’ la storia di un sacchetto di plastica che si racconta durante un viaggio alla ricerca di chi lo ha creato. Una sorta di appello lanciato da un oggetto inanimato. Da qui il cortometraggio al limite dell’assurdo e della fantasia. Plastic bag di Ramin Bahrani è il corto d’apertura fuori concorso di Corto Cortissimo alla 66a Mostra del Cinema di Venezia. Nella trama la busta di plastica trasparente passa da un incontro all’altro con strane creature, fugaci amori nel cielo, profetici sacchetti strappati da uno steccato, e l’ignoto. Una “avventura”, quella del sacchetto, per alcuni versi inquietante ma talmente coinvolgente da catturare l’interesse del pubblico.
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