La macchina fotografica non era stata ancora inventa così non rimane che studiare i ritratti e i calchi di gesso per ricostruire fedelmente i volti dei grandi del passato. Con il computer e i calchi di gesso, unendoli ad altri calchi di sosia è possibile rivedere il viso di Dante, Papa Gregorio X o di Giotto. I calchi sono stati realizzati dall’antropologo Francesco Mallegni dell’Università di Pisa. Il progetto è di “Focus Storia“, periodico mensile Gruner+Jahr e Mondadori. L’iniziativa era partita mesi fa, quando dalle pagine di “Focus Storia” era stato lanciato un appello ai lettori per trovare i sosia dei cinque calchi realizzati dal team di Mallegni. L’antropologo pisano ha ricostruito la storia di santi e papi, imperatori e cavalieri, contadini e massaie, nel suo studio ha vissuto per tanti anni dedicandosi a queste ricerche. Precisamente da quando si iscrisse a biologia e conobbe don Raffaello Parenti, sacerdote fiorentino, forse l’unico biologo ad insegnare la storia dell’uomo antico. Mallegni divenne il suo pupillo. Da allora il docente pisano si è sempre dedicato alla storia dell’uomo, alle sue condizioni ed al suo stile di vita.
© Riproduzione riservata


