Una diva, forse l’ultima diva europea, Catherine Deneuve sul palcoscenico assieme a Michele Placido. L’attrice lo aveva annunciato nelle settimane scorse a Taormina, durante il festival che le ha assegnato il premio alla carriera; e così sarà. “Je me souviens” – Mi ricordo – spettacolo tratto dall’omonimo libro di Georges Perec, sarà in prima mondiale mercoledì 5 agosto al Festival della Versiliana.
Una delle “chicche” che il festival di Marina di Pietrasanta (Lucca) si regala in occasione del trentesimo anniversario.
E non c’è dubbio che l’accoppiata d’eccezione darà luogo ad uno degli eventi teatrali dell’anno. Spettacolo nel quale alla statura dei due attori c’è da aggiungere il non poco peso della scrittura di Perec, suggestioni multimediali in bianco e nero, le capacità canore dei Baraonna (quartetto vocale che qualche anno fa si aggiudicò anche un premio della critica a Sanremo) e la regia, notoriamente sapiente, di Renato Giordano che cura anche l’adattamento teatrale.
Il privato e il pubblico si fondono in un viaggio mano nella mano, solo andata, dentro gli anni ’50-’60 e ’70 reso ancora più vero, materiale – quasi carnale, dice la presentazione ufficiale – da straordinarie immagini di repertorio, foto d’epoca che guidano la vista dentro la storia di intere generazioni. Immagini e storie, le storie, dell’umanità che oggi sono patrimonio di tutti. In scena a plasmare con la musica, le parole, i suoni, il racconto dei due attori, i Baraonna interpreteranno le canzoni che fanno parte della colonna sonora della vita, come “Quando quando quando…” di Tony Renis, “Only You” dei Platters, “Mambo Italiano” e “Nel blu dipinto di blu (Volare)”.
Icona del cinema internazionale, la Deneuve evoca insieme a Michele Placido i ricordi di un’epoca. I ricordi uniti e sovrapposti, quasi alla rinfusa, raccolti nel volume di Perec (Mi ricordo – Bollati Boringhieri, 1988) . Assemblati quasi a caso, come quando si apre il baule dei ricordi e le foto e gli scritti di una vita escono fuori mischiati “come viene”, ma che, forse proprio per questo, diventano emblematici, pregnanti e suggestivi: Lee Oswald e Romy Schneider, Fausto Coppi con la sua dama bianca, l’omicidio di Sharon Tate, il maggio del ’68 ed il Biafra. Curiosità random ed in ordine sparso come il fatto che Warren Beatty sia fratello di Shirley Mc Laine o Fidel Castro abbia un passato da avvocato. “Sarà – aveva confessato la Deneuve durante l’ultima edizione del Taormina Film Festival - il mio debutto teatrale a contatto con il pubblico”. Tutte le info su: www.laversilianafestival.it A.D
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