Riprendiamo con una parentesi musicale solo italiana l’argomento trattato nel post in primo piano sulle vicende del 1969.
Il filmato sopra è datato 1969, Fabrizio de Andrè canta La guerra di Piero. Il brano fu inciso per la prima volta nei primi anni ’60 in un singolo per la casa discografica Karim e successivamente ripubblicato nell’album del 1968 “Volume III“. La canzone, la cui parte musicale è stata scritta con Vittorio Centanaro, in un primo momento passò quasi inosservata, ma divenne presto – con la seconda pubblicazione – inno pacifista durante il periodo della contestazione studentesca, e adottata anche dai cattolici. De Andrè racconterà che le canzoni di guerra gli vennero ispirate dalle vicende di uno zio materno, lo zio Francesco e dai suoi ricordi del campo di concentramento e della campagna di Albania.
Altra canzone simbolo della voglia di pace che correva anche tra i giovani italiani della fine degli anni ’60 “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones“, cantata da Gianni Morandi e scritta da Mauro Lusini nel 1966, anche questa canzone – come tutti i brani che contenevano messaggi “politici” – venne censurata dalla Rai.
© Riproduzione riservata


