Milano: sognando la Gioconda l’avvicinamento all’Expò è scandito dal Codice Atlantico di Leonardo
Leonardo Da Vinci, “maestro fiorentino in Milano”, si sarebbe certo entusiasmato nel raccogliere la scommessa che la città che l’adottò si è assunta nell’organizzare l’Esposizione universale del 2015. Una scommessa che impegna tutti i settori della vita urbana e politica: l’aspetto economico, quello tecnico-scientifico, artistico e via a proseguire. Non c’è alcun dubbio, per la mente di Leonardo avere la scadenza di un Expò sarebbe stato uno stimolo eccezionale. Chissà cosa avrebbe potuto produrre, quali idee avrebbe partorito colui che inventò tutto. “Ci vorrebbe Leonardo”, e sarebbero stati tutti d’accordo nell’assumerlo, anche chi si dice soddisfatto dei progetti messi sulla carta.
E al genio si chiedono lumi, a lui ci si ispira inserendo l’Uomo Vitruviano nel logo ufficiale dell’Expo e come anticipa questa mattina Il Giornale, potrebbe essere accentrata sulla Gioconda – presa in prestito per l’occasione – la grande mostra leonardesca che accompagnerà l’evento galattico. Si resta nel campo delle ipotesi. Una certezza c’è, sarà infatti l’orologio di Leonardo a scandire il tempo da qui al 2015 in maniera alquanto insolita.
Un cammino che si dipanerà in 24 mostre che, foglio dopo foglio, mostreranno al pubblico l’intero Codice Atlantico. La raccolta di scritti, progetti, disegni che meglio di tutto sintetizza l’ampiezza del pensiero leonardesco e che è appunto conservato a Milano, nella Biblioteca Ambrosiana.
E mentre nella sala Alessi di Palazzo Marino è già successo per l’esposizione di due degli otto fogli del Codice che i grandi della Terra hanno potuto ammirare in anteprima al G8 dell’Aquila, è partito il conto alla rovescia per il 10 settembre quando sarà al via il progetto espositivo che si svolgerà contemporaneamente presso la Sala Federiciana della Biblioteca Ambrosiana e nella Sacrestia monumentale del Bramante presso la chiesa di Santa Maria delle Grazie.
Con i suoi 1119 fogli, il Codice Atlantico è la raccolta più vasta di carte leonardesche. Rilegate tra il 1962 ed il 1970 in 12 volumi, le carte sono state “sfascicolate” per migliorarne la conservazione e proprio grazie a ciò potranno essere mostrate poco a poco.
Attualmente in esposizione (l’ingresso è gratuito e lo sottolineiamo) sono il foglio 696, che illustra strumenti per il disegno tecnico, e il foglio 909, descrizione di un insieme di azioni militari da compiere in mare. Si può però sfogliare anche l’intero Codice, virtualmente s’intende.
Milano – dal 16 luglio al 31 agosto 2009
Leonardo da Vinci – Il Codice Atlantico
PALAZZO MARINO
Piazza Della Scala 5 (20121)
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