Festival della Mente: quando la creatività sale in cattedra

C’è solo un due per cento di diversità tra il genoma umano e quello dello scimpanzé, eppure è proprio in quella “insignificante” frazione decimale che [...]

C’è solo un due per cento di diversità tra il genoma umano e quello dello scimpanzé, eppure è proprio in quella “insignificante” frazione decimale che sembrano annidarsi la filosofia, l’arte, la musica, l’economia; è lì che il pensiero trova forma ed espressione. Alla creatività ed ai processi creativi è dedicato uno dei più originali festival dell’estate italiana, il Festival della Mente che dal 4 al 6 settembre troverà la sua sesta edizione a Sarzana, in provincia di la Spezia. Quest’anno i fili rossi lungo cui si muoverà la kermesse saranno: etnopsichiatria, etica ed estetica della città, etologia botanica, funzioni e non del design, il potere della musica, l’enigma dell’ispirazione, mente e cammino.

Il Festival della Mente è ogni anno nuovo e diverso, possiamo dire che sia come un libro, scritto da molte voci, quelle degli oltre 60 relatori che intervengono con lectio, workshop e incontri creati appositamente, e le parole creatività e novità ne rappresentano la forza e l’unicità. Volendo raccogliere in uno sguardo d’insieme le tematiche che saranno trattate in questa edizione devo sottolineare una forte attenzione ai temi etici e al legame fra etica ed estetica. La maggior parte dei relatori quest’anno ha proposto riflessioni che rimandano alla realtà, come spinti da un’urgenza, una necessità a trovare chiavi di interpretazione e riflessioni che aiutino a capire, a decifrare il difficile momento contingente e il futuro ancora più incerto. Per questo sono particolarmente grata ai relatori che hanno accettato con entusiasmo e disponibilità di partecipare alla sesta edizione del Festival della Mente portando il loro contributo intellettuale”. Così Giulia Cagoli, direttrice del Festival sintetizza un’edizione che giunge dopo il successo quantificato in 34 mila presenze dell’evento 2008. Il primo festival europeo dedicato alla creatività e ai processi creativi chiama a raccolta scrittori e linguisti, artisti e musicisti, architetti e designer, psicologi e psicanalisti, matematici e storici, attori e chef, oltre a scienziati, filosofi e pensatori italiani e stranieri, che hanno avviato riflessioni originali sulla natura e le caratteristiche di una delle più apprezzate tra le capacità umane. Il Festival della Mente invita tutti gli ospiti a condividere questo progetto con un intervento, una performance, una lectio magistralis o un workshop nuovo e originale. A tutti loro, infatti, viene chiesto non solo di raccontare il cosa, ma soprattutto il come e il perché.

Il programma della sesta edizione prevede oltre 60 appuntamenti tra conferenze, spettacoli, incontri, letture e anche laboratori per bambini e ragazzi. Ritorna, inoltre, la sezione approfonditaMente, una serie di lezioni-laboratorio a numero chiuso che creano un rapporto stretto ed efficace tra pubblico e relatore.

Ecco i protagonisti della sesta edizione: il genetista Luigi Luca Cavalli Sforza; lo scrittore Luis Sepùlveda con l’ispanista Bruno Arpaia; il neuroscienziato Semir Zeki; lo psichiatra Eugenio Borgna; lo scrittore israeliano Aharon Appelfeld con il critico Ranieri Polese; il Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo Corrado Passera con il cognitivista Paolo Legrenzi; il neuropsichiatra Piero Coppo; i filosofi Roberta De Monticelli e Carlo Sini; gli storici Alessandro Barbero e Adriano Prosperi; lo scrittore Stefano Benni con il pianista Umberto Petrin; il fondatore di Slow Food Carlo Petrini; il matematico Piergiorgio Odifreddi; l’architetto e urbanista Marco Romano; la giornalista e saggista Miriam Mafai; il drammaturgo e storyteller Luca Scarlini; l’architetto e designer Franco Raggi; il progettista di giardini Antonio Perazzi; lo scrittore e critico Giuseppe Montesano con l’attrice Anna Bonaiuto; l’enigmista e semiologo Stefano Bartezzaghi con il compositore Carlo Boccadoro e con l’ autore televisivo Davide Tortorella; lo psicanalista Luigi Zoja; lo storico della letteratura Alberto Casadei; lo chef Davide Oldani con la scrittrice e giornalista Camilla Baresani; il linguista Luca Serianni; il critico d’arte Francesco Bonami; il sociologo Alessandro Pizzorno; il matematico Giovanni Filocamo; l’ex magistrato Gherardo Colombo con la scrittrice Anna Sarfatti; il critico d’arte Franck Maubert con il filosofo Stefano Zecchi; il direttore di Famiglia Cristiana Antonio Sciortino con l’editorialista di Repubblica Marco Politi; lo psicoterapeuta Andrea Bocconi con il fondatore della Scuola del viaggio Claudio Visentin. Il programma completo cliccando qui

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