Barbie risente della crisi mondiale. Mattel denuncia un segno meno nelle vendite della bambola

E Barbie rimarrà un po’ di più nelle vetrine dei negozi di giocattoli ma non per suo volere. E’ colpa della crisi mondiale che non [...]

E Barbie rimarrà un po’ di più nelle vetrine dei negozi di giocattoli ma non per suo volere. E’ colpa della crisi mondiale che non ha risparmiato neppure la bambola più celebre del mondo.Per essere più esaurienti va detto che nel secondo trimestre dell’anno le vendite di Barbie sono diminuite del quindici per cento. Ed a rimetterci non è stata l’unica: secondo la ditta produttrice si tratta di una tendenza al ribasso che ha colpito molti prodotti destinati ai bambini. Va anche specificato che la Mattel, casa madre di Barbie, “cugini” ed accessori nonchè di una quantità considerevole di altri prodotti, ha denunciato un meno diciannove per cento di fatturato rispetto allo scorso anno. In parte è la crisi ma in parte è anche il dollaro e le sue fluttuazioni. Il fatturato dell’azienda americana è comunque cresciuto. Segnale, questo, che evidenzia la tenuta del settore (Barbie esclusa,le macchinine Hot Weels, meno 10 e cento prodotti della controllata Fisher-Price, orientata sui più piccoli.  (g.m.)

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