Mozart in diretta tv, domani, dal Teatro Real di Madrid ai grandi schermi di sei cinema in Italia e un’ottantina in Europa, con le “Nozze di Figaro“. L’iniziativa è della direzione del Teatro lirico madrileno nell’ultimo spettacolo della stagione. Ambientata nella Siviglia della fine del Settecento andaluso, un’epoca di grandi trasformazioni per la societa’ spagnola. Le nozze di Figaro, ossia la folle giornata (K 492), è la prima delle tre opere italiane scritte dal compositore su libretto di Lorenzo Da Ponte. Mozart la compose a ventinove anni; il testo fu tratto dalla commedia Le mariage de Figaro di Beaumarchai. L’opera, in quattro atti, ruota attorno alle trame del Conte d’Almaviva, invaghito della cameriera della Contessa, Susanna, sulla quale cerca di imporre lo “ius primae noctis”. Vicenda che si svolge in un intreccio serrato e folle, in cui donne e uomini si contrappongono nel corso di una giornata di passione travolgente, piena sia di eventi drammatici che comici, e nella quale alla fine i “servi” si dimostrano più signori e intelligenti dei loro padroni. L’opera è per Mozart un pretesto per prendersi gioco delle classi sociali dell’epoca che da lì a poco saranno travolte nei fatti con la Rivoluzione francese.
© Riproduzione riservata


