Rovereto: al Mart la storia di New York attraverso gli scatti della collezione del MoMa

Leggere New York attraverso gli occhi dei grandi fotografi, ritrovarne quel fascino incastonato nell’immaginario collettivo attraverso 140 fotografie provenienti dalle collezioni del MoMa, materiale rarissimo, [...]

Leggere New York attraverso gli occhi dei grandi fotografi, ritrovarne quel fascino incastonato nell’immaginario collettivo attraverso 140 fotografie provenienti dalle collezioni del MoMa, materiale rarissimo, esposto per la prima volta in Italia. S’inaugura stasera al Mart di Rovereto la Mostra “Immaginare New York”, curata Sarah Hermanson Meister rimarrà allestita sino all’11 di ottobre. New York è un set eccezionale, e se ne accorsero subito i pionieri della fotografia, tant’è che gli ultimi cento anni della storia cittadina hanno finito per coincidere con la storia stessa della fotografia e dell’arte che, dalla letteratura al cinema, ne è rimasta ammaliata. Le trasformazioni della città, lo skyline che si trasforma fino a diventare simbolo stesso del ‘900 e delle repentine mutazioni che hanno accompagnato il secolo, se è vero com’è vero che la Grande Mela nel ‘900 diventa capitale del Mondo: la mostra di Rovereto si sintetizza in questo. E non è poco.

Il viaggio fotografico parte dalla celebre immagine “City of Ambition” del 1910 di Alfred Stieglitz, il primo ad aver catturato l’essenza “mobile” e “tumultuosa” di New York  e prosegue toccando gli anni ’20 e ’30, quando le architetture verticali cominciano a proliferare ed il modernismo si afferma anche nella fotografia con nomi come Ralph SteinerLewis W. Hine, autore de i celeberrimi “Saldatori sull’Empire State Buliding“. E’ negli anni ’40, invece, che i fotografi, scoprono nel volto della gente il carattere newyorchese. Artisti della levatura di Henri Cartier Bresson, Berenice Abbott o Helen Levitt ne riprenderanno le sfumature lievi e malinconiche. E arrivano gli anni ’50, la ripartenza, la fiducia nel futuro, l’aria nuova che spira nelle strade. A immortalarle, attraverso le pagine di riviste illustrate come Life o Fortune con i ritratti di Irving Penn o, nella moda Richard Avedon. Poi il sogno si scontra con la realtà, siamo negli anni ’60, la fotografia si prende carico di diventare denuncia, cronaca e testimonianza, come dimostrano gli scatti presi durante la campagna elettorale di Kennedy o il primo tour dei Beatles. E poi c’è la New York di oggi, la città ferita e “diversamente ottimista”, ma non meno ammaliante che emerge dalle intense immagini di artisti delle ultime generazioni, come Cindy Sherman e Thomas Struth. Non siete mai stati a New York? La mostra di Rovereto vale come un viaggio più nel tempo che nello spazio.

“Immaginare New York”

MartRovereto -

10 luglio – 11 ottobre 2009

mar. – dom. 10 – 18, ven. 10 – 21, lunedì chiuso

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