Tolentino, la Biennale dell’umorismo al via. Dirige Maurizio Costanzo, presidente di giuria Forattini
I “Bambini ci guardano (e ridono di noi)”, è questa certezza il tema della 25ma edizione della Biennale dell’Umorismo nell’arte, al via sabato nella città marchigiana di Tolentino. Diretta da Maurizio Costanzo, la rassegna ha chiamato a raccolta di 550 artisti in rappresentanza di oltre 50 paesi. Giorgio Forattini (presidente della giuria) e Riccardo Mannelli, hanno selezionato le opere di 80 artisti per la collettiva di Palazzo Sangallo. Ha dichiarato Costanzo all’Adnkronos:”
”L’arte del disegno umoristico è gioco allo stato puro. In un saggio di B. Bettelheim sull’importanza del gioco nei bambini è citato questo passo di Freud: “L’occupazione preferita e più intensa del bambino è il gioco. Forse si può dire che il bambino impegnato nel gioco si comporta come un poeta: in quanto si costruisce un proprio mondo o, meglio, dà a suo piacere un nuovo assetto alle cose del suo mondo”.
Nata nel 1961 come “Biennale della Caricatura” per iniziativa del medico e caricaturista tolentinate Luigi Mari, la rassegna in questo mezzo secolo ha visto la partecipazione di esponenti autorevoli della cultura e dell’arte: da Fellini a Folon, Mino Maccari, Nino Za, Cesare Zavattini, Mordillo, Forattini, Altan, Remo Brindisi, Federico Zeri, Patch Adams solo per citarne alcuni.
In questa edizione, ai tradizionali appuntamenti con autori, artisti, critici d’arte, si affiancano eventi speciali, come i momenti di video art e di street art ed alcuni recital – l’11 luglio di scena Arturo Brachetti e il 18 concerto di Giorgio Conte -. Tutto il programma cliccando qui (AD)
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