Il newyorchese Abel Ferrara all’Ischia Film Festival: “Napoli sono io”

Ancora incertezze sulla partecipazione di Abel Ferrara col suo “Napoli, Napoli, Napoli” alla Mostra di Venezia, intanto, ieri sera, il regista newyorchese ha ritirato al Festival di Ischia il Ciak di Corallo alla carriera spiegando, cos’è secondo lui questo film.

“Questo film è lo specchio della mia anima, non la rappresentazione della realtà, dei mali di Napoli o di come il pubblico amerebbe vederla raccontata. Riguarda tanto me quanto la città, l’opportunità di esprimere tutti i miei sentimenti e il mio dolore verso un luogo che amo moltissimo. Volevo fare qualcosa per tutto il mondo tranne che per l’Italia. Un film che non avrei mai potuto girare in America” . Alcuni minuti della docufiction scritta assieme a Peppe Lanzetta, Maurizio Braucci e Gaetano di Vaio sono stati proiettati nel corso di un’affollatissima serata al Castello Aragonese, il regista de “Il cattivo tenente” ha incontrato il pubblico e discusso di questo suo nuovo progetto. “Sono incantato da questo posto. Il Castello è un simbolo di bellezza e armonia, di lotta dell’uomo contro i mali del  mondo. E questo festival è per me come un baluardo a difesa del cinema”.  “Napoli, Napoli, Napoli” non è solamente un ritratto della città, ma uno sguardo profondo all’interno della sua umanità, così vitale e brutale, appassionata e crudele allo stesso tempo. Un legame tra due anime oscure, dove il Bronx napoletano incontra il vero Bronx di New York, in cui Abel Ferrara è nato e cresciuto.

Abel_ferrara_IFF

© Riproduzione riservata

Condividi
facebook twitter delicious google digg reddit technorati su buzz mixx myspace
Post correlati

3 commenti per “Il newyorchese Abel Ferrara all’Ischia Film Festival: “Napoli sono io””

Lascia un commento