Potenza: arte contemporanea in tansito con Daniel Buren, Studio Azzurro, Michele Iodice e Bianco/Valente
Quattro artisti contemporanei per interpretare il concetto di movimento, passaggio, flusso. Accade nell’inedito contesto urbanistico di Potenza dal 17 luglio al 30 settembre, una città dalla topografia irregolare dove il concetto di “transito” acquista una valenza speciale. La mostra è il momento centrale di un articolato progetto culturale in sei sezioni “Arte in transito – paesaggio urbano e arte contemporanea”, curato e ideato da da Francesco Scaringi e Giuseppe Biscaglia per l’Associazione BASILICATA 1799, la proposta culturale ha preso il via lo scorso maggio con una serie di iniziative tra cui incontri, workshop e spettacoli di danza. Brunella Buscicchio cura invece la sezione denominata appunto “Arte in transito”. Venerdì 17 luglio, spazio dunque all’inaugurazione degli interventi site specific di Daniel Buren, Studio Azzurro, Bianco/Valente, Michele Iodice che daranno nuova voce e forma a luoghi di sosta e di passaggio della città. L’arte è in transito sulle scale -in piazza XVIII agosto, sulla Scala del Popolo la videoinstallazione di Studio Azzurro- si ferma in sosta sulla facciata di una vecchia biblioteca chiusa al pubblico al centro della città -l’ex Biblioteca Provinciale con il vitale intervento di Bianco/Valente-. Chiama a raccolta in un parco -nel labirinto di Michele Iodice al parco Baden Powell- richiama l’attenzione sul ponte viadotto, principale accesso alla città -il ponte Musmeci con il doppio arcobaleno di bandiere di Daniel Buren. <<Potenza è una città, arroccata su un’altura, a più di 800 metri dal livello del mare. Salite, strade che si inerpicano per condurre ai quartieri più alti, ponti che collegano le alture e i maggiori snodi di traffico; soprattutto, Potenza è una città di scale. Una rete di scale mobili, costruita di recente, collega la parte alta, il centro cittadino, con i quartieri che digradano verso la valle del Basento. Una tradizionale emigrazione della popolazione ha caratterizzato queste terre ed oggi in parte continua, con i giovani che partono per studiare o cercare lavoro in altre città d’Italia. Movimento dunque: transito ininterrotto all’interno della città, flusso di uomini e donne dai paesini alla città, e dalla città verso il Nord Italia, l’Europa e il mondo. Percorsi urbani, viaggi reali e virtuali, che non precludono il legame con il luogo d’origine, che ne arricchiscono le caratteristiche culturali nel confronto tra il passato e il presente, il locale e il globale. Insomma la città, in senso più generale, è esplorata nelle sue infinite contraddizioni e potenzialità, quale emblema della contemporaneità.>>
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[...] a passare da Potenza, c’è un altro progetto che merita una visita, in pieno centro cittadino, “Arte in transito”, tra gli artisti, Daniel Buren. [...]
[...] E poi disseminati per strade e piazze le opere, ormai familiari ai torinesi di Mario Airò, Daniel Buren, Francesco Casorati, Nicola De Maria, Rebecca Horn, Joseph Kosuth, Qingyun Ma, Mario Merz, Domenico [...]