La mostra “Fotografie per raccontare Berlino” rappresenta probabilemnte il cuore di Spilimbergo Fotografia 2009, ampia rassegna dedicata all’arte fotografica da oggi al via tra Spilimbergo ed altri centri della provincia di Pordenone. Nel ricco programma di mostre, incontri, mercatini dell’antiquariato fotografico, “Fotografie per raccontare Berlino” racconta attravervo quaranta grandi immagini un brandello cruciale della storia europea. Si tratta di fotografie che si dipanano nel tempo: dalla città di Berlino piegata dopo la guerra, alla creazione del Muro, alla sua caduta, esattamente 20 anni fa, e infine la vita quotidiana di oggi nella capitale tedesca dove quel che resta del muro è diventato monumento involontario di un passato che non si può dimenticare.
Il percorso visivo e storico che si dispiega nella Cantina di Palazzo di Sopra di Spilimbergo vede grandi autori di reportage e di fotogiornalismo come Henri Cartier-Bresson, Leonard Freed, Bruno Barbey, Ian Berry, Guy Le Querrec della Magnum Photo ce poi grandi reporter italiani, da Gianni Berengo Gardin a Mauro Galligani, fino alle visioni di Giovanni Chiaramonte e allo sguardo dei giovani autori come Nicola Gnesi e Davide Monteleone. La mostra è prodotta in collaborazione tra il Comune di Roma e il CRAF (Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia) di Spilimbergo, che organizza la rassegna. Tra le mostre più interessanti, quella dedicata al ritratto fotografico tra ’800 e ’900, con grandi fotografi e grandi personaggi (alla Corte Europa) o ancora il percorso fotografico dedicato alla pietra che si tiene in diverse location. Oggi a Palazzo di Sopra a Spilimbergo la cerimonia d’apertura del festival (alla sua XXIII edizione) con la consegna dei prestigiosi premi: l’International Award of Photography ad Andrey Martynov, il Premio FVG Fotografia a Guido Cecere e il premio Amici del CRAF a Frank Dituri. Per il programma completo, clicca qui
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