“Nelson Mandela ha dato 67 anni della sua vita per il bene comune, noi chiediamo alle persone di spendere 67 minuti del loro tempo al servizio della loro comunità, in qualsiasi modo vogliano”. Una globale chiamata al bene quella che arriva dalla Nelson Mandela Foundation e dall’organizzazione 46664 per promuovere per il 18 luglio, giorno di nascita del padre del Sudafrica libero dall’apartheid, il primo Mandela day, una giornata internazionale di azione umanitaria nel nome di Nelson Mandela e della celebrazione della sua vita. Vita che è diventato simbolo di molte cose, ma soprattutto di riconciliazione e perdono.
Mandela quest’anno compirà 91 anni, a New York l’importante anniversario sarà celebrato con una settimana di eventi che culmineranno con un concerto al Madison Square Garden al quale parteciperanno – tra gli altri – Aretha Franklin, Queen Latifah, Cyndi Lauper, il Coro di Soweto, Dave Stewart, Josh Groban, Wyclef Jean, Jesse McCartney e anche la first lady francese Carla Bruni-Sarkozy.
Riportiamo dall’agenzia Reuters :“Il Mandela Day serve a creare un movimento che provochi un cambiamento positivo e spinga alla riflessione comune. E’ il giorno in cui si festeggia Nelson Mandela e i valori che lo guidano”, ha detto Tim Massey, direttore internazionale della campagna per l’attenzione all’Aids 46664, voluta proprio dall’ex presidente sudafricano (46664 era il numero di matricola di Mandela durante la sua prigionia a Robben Island).
L’ex presidente americano Bill Clinton, che parteciperà ad una cena di beneficenza con la moglie di Mandela, Graca Machel, nella Vanderbilt Hall della Grand Central Station, ha descritto Mandela come una grande fonte di ispirazione per chiunque.
“Come risposta a tutto ciò che Madiba ci ha insegnato, tutti noi dobbiamo dare supporto al suo lavoro, vivendo nella maniera migliore possibile, non solo in questo giorno, ma durante tutto l’arco della nostra vita”, ha detto Clinton, riferendosi a Nelson Mandela con il nome con il quale lo chiamava la sua famiglia.
PERCHE’ UN MANDELA DAY?
Ecco cosa scrivono gli organizzatori:
<<Il Mandela Day è stato pensato per sfruttare la speranza e l’ispirazione che Mandela ha portato al mondo. La giornata sarà caratterizzata da gente che a livello locale si prenderà carico del proprio destino e, al tempo stesso, onorerà Mandela facendo del bene agli altri.
Si spera che Mandela Day sarà un catalizzatore per le persone e le comunità a sottolineare valori di coesione sociale, come la partecipazione e il rispetto. Qualunque sia l’attività prevista, questa dovrebbe promuovere il dialogo e un senso di comunità.
Il Mandela Day non è una festa, ma è destinato a diventare una celebrazione annuale di Mandela ed una chiamata per le persone a riconoscere che hanno il potere di cambiare il mondo. L’obiettivo finale è la creazione di un continuo movimento per il bene.
Un movimento globale per il cambiamento positivo inizia con piccole azioni. Ogni persona che risponde a questa chiamata dovrebbe decidere da sé ciò che vorrebbe fare, e poi farlo come un omaggio al presidente Mandela.
Come ci ha ricordato, “è nelle nostre mani” creare un mondo migliore e si prende ispirazione dal suo esempio, ad assumersi la responsabilità di noi stessi e per capire la nostra responsabilità per gli altri.
La campagna per il Mandela Day accoglie con favore la partecipazione di individui, organizzazioni, imprese e le ONG e li incoraggia a fare qualcosa di buono per migliorare la loro comunità.
Ti invitiamo a dirci che cosa si intende fare per Mandela Day (o ciò che avete fatto), lasciando un messaggio al sito www.mandeladay.com >>. (Antonella Durazzo)
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