De Andrè, la mostra arriva al Man di Nuoro.
Raccontare Fabrizio De Andrè a dieci anni dalla sua scomparsa. Ci hanno provato in molti in questo anno di commemorazioni, e con risultati diversi. Chi lo ha amato, chi lo ama, ha un suo De Andrè preferito, una canzone, un momento, un album, un tema di quelli che vanno a sfiorargli direttamente le corde del cuore. Permettere a ciascuno di ritrovare il suo De Andrè è quanto si propone la mostra allestita dal 16 luglio al 4 ottobre al museo Man di Nuoro. Mostra che prolunga, nell’altra terra di Faber, l’allestimento di palazzo Ducale, a Genova, che si è concluso nello scorso mese di maggio. 
La musica, le esperienze, le passioni che hanno reso unica e universale l’opera del cantautore genovese rivivranno attraverso un allestimento virtuale, multimediale e interattivo progettato e allestito da Studio Azzurro, uno dei più importanti gruppi internazionali di video arte. Non una mera esposizione documentaria di oggetti ”simbolo”, di cimeli visivi e musicali, dunque, ma un’esperienza attraverso cui ognuno potrà mettersi in relazione con la vita, le opere, la musica e le parole di Faber. La mostra si sviluppa attraverso tutto il museo, raccontando in modo sorprendente e originale i temi conduttori della sua vita e della sua poetica. Curata da Vittorio Bo, Guido Harari, Vincenzo Mollica e Pepi Morgia, in collaborazione con il Centro Studi De André di Siena e Mariano Brustio, si avvale largamente della tecnologia. Megaschermi e postazioni permetteranno al pubblico di trovare suggestioni, cronologie e temi, quali la morte, l’amore, le donne, la guerra, la lingua, gli ultimi, Genova. E attraversando sale ricche di oggetti, manoscritti, libri e fotografie di Fabrizio De André, ognuno avrà la possibilità di creare all’interno dell’opera del cantautore il proprio personalissimo percorso emozionale. (AD)
“Fabrizio De Andrè: la mostra”
Man. Museum d’arte Nuoro
16 luglio – 4 ottobre 2009
Orario: 10:00/13:00 – 16:30/20:30 dal martedì alla domenica.
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