Pellicole tagliate dalle forbici dei censoni. A metà luglio la spiegazione di questi scempi
Molti ricorderanno i film “tagliati“. Quando, ad esempio, una scena d’amore veniva interrotta brutalmente e sulle schermo cinematografico apparivano evidenti segni del taglio come righe, puntini e “puntoni” sfocature ed altri difetti. Ebbene il motivo di questi tagli non era tecnico ma dovuto a intransigenti censori che, cronometro alla mano, calcolavano, giudicando troppo osè, un lungo bacio o un costume succinto. E adesso vi pone rimedio una cineteca che da metà luglio renderà possibile conoscere i perchè di quei tagli. Sul web saranno infatti disponibili gli spezzoni determinati dallo zelo dei censori sul sito www.italiataglia.it. Trentamia la pellicole che hanno subito l’ota delle forbici implacabili e per ciascuno di questi film vilipesi ci sarà una esauriente risposta. Il progetto è della Cineteca di Bologna che ha acquisto materiale inerente le “vicende censorie” delle pellicole sia di lungometraggi o cortometraggi o pubblicità. Materiale proveniente dall’Italia e anche dall’estero distribuito sul suola nazionale dal 1913. (g.m.)
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