La giostra del pret à porter si rimette in moto, all’ombra della Madonnina da sabato a martedì prossimi, di scena una nuova edizione di Milano moda uomo dedicata a indicare tendenze e stili per la primavera estate 2010. Sotto i riflettori 93 collezioni di cui 41 sfilate per 39 marchi, 34 presentazioni, 20 presentazioni su appuntamento e nessuna sfilata fuori calendario. C’è crisi? Certo, i dati del primo trimestre 2009 gelano ogni entusiasmo (meno 24 per cento il fatturato a monte e meno 28 per cento la produzione). Tuttavia negli ultimi due mesi, riferisce la Camera della Moda si manifesta un elemento di novità soprattutto nella distribuzione e a maggio le vendite al dettaglio sono andate meglio di quanto previsto, forse a causa dell’arrivo anticipato dell’estate. Si tenta di sopravvivere. E’ questa la lezione che giunge da un’edizione di Milano Moda compattata in soli 4 giorni: “Sono molto soddisfatto – dice il Presidente della Camera nazionale della Moda Mario Boselli – del lavoro svolto e dei risultati del calendario di questa edizione. Dopo un inizio d’anno un po’ sottotono, oggi abbiamo ben 12 collezioni in più rispetto a gennaio, una distribuzione dei marchi ottima con grandi nomi che aprono e chiudono la manifestazione. Spero che sia la dimostrazione che in momenti difficili anche gli stilisti italiani riescono a essere uniti a difesa del made in Italy.’’ In città sono attesi circa 10.000 operatori del settore provenienti da tutto il mondo, centinaia tra giornalisti, fotoreporter e cameraman provenienti da 26 paesi. Per il pubblico l’appuntamento è in Piazza San Babila, dove, sabato 20 si riaccenderà un maxi schermo che trasmetterà, fino a martedì 23, le sfilate delle collezioni.
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