Festival delle culture: il Mondo si ferma al porto antico di Genova
La piazza si fa mondo. Dal 12 al 21 giugno 2009 il Porto Antico di Genova ospiterà l’undicesima edizione del Festival delle Culture. Il Suq di Genova è un appuntamento immancabile per chi ha voglia di scoprire le molteplici culture gravitanti attorno al Mediterraneo nelle loro più diverse declinazioni. Musica, letteratura, arte visuale e cucina etnica, il Suq, ovvero il “mercato” genovese, è questo e molto altro ancora. È un incontro con l’altro, il diverso, che non fa più paura. “Con il confronto – ha dichiarato Fadela Amara, vice ministro del governo francese di Nicolas Sarkozy – si condividono valori comuni, l’appartenenza all’umanità. Il Suq di Genova va in questa direzione… bisognerebbe che ce ne fosse uno in ogni grande città”. Per chi ama le cifre, ecco alcuni dati dell’enorme mercato culturale genovese:
800 metri quadrati di scenografia nella Piazza delle Feste di Genova disegnata da Renzo Piano. 37 Paesi rappresentati attraverso spettacoli, incontri, iniziative con i Consolati, arte, artigianato, cucina, mercatini, libri e attività educative. 12 cucine diverse: bretone, ghanense, giordana, haitiana, indonesiana, keniota, ligure, marocchina, pakistana, senegalese, tunisina, vegetariana. 600 protagonisti: musicisti, attori, cantanti, danzatori, artigiani, scrittori, per uno spettacolo in tante lingue che dura 10 giorni. 50.000 visitatori nell’edizione 2008.
Molti gli ospiti e gli eventi dell’edizione 2009. Gad Lerner, il primo giorno di mercato, presenterà il suo libro “Tu sei un bastardo”, edito da Feltrinelli. Poi, sabato tredici giugno, Malika Mokeddem, autrice di Gente in cammino e Paola Caridi, autrice di [Hamas]10], tratteranno dei diritti delle donne nella sponda a Sud del Mediterraneo. Domenica 14 giugno si celebra la festa della donna immigrata con le lezioni di cucina dello chef Kumalè e la sfilata di moda, cori, musica e danze, mentre il giorno successivo sarà interamente dedicato al tema dell’ambiente. Si continua martedì 16 giugno con l’intervista a Mohamed Nadir Aziza, fondatore dell’Accademia Mondiale della Poesia e direttore dell’Osservatorio del Mediterraneo. Mercoledì 17 sarà la volta del Paese ospite di quest’anno, l’India, mentre giovedì 18 la Romania darà voce ai suoi poeti. Venerdì 19 l’evento più atteso è sicuramente il concerto dei Radiodervish, il gruppo piu` rappresentativo della scena world italiana, con all’attivo collaborazioni con Franco Battiato, Nicola Piovani, Noa e molti altri. Grande finale, sabato 20 e domenica 21 giugno, con l’omaggio a Mama Africa e la Melting Pot Symphony. (Valeria Tarallo)
© Riproduzione riservata
















