Tamara Ferioli, artista di “MG Art” è stata selezionata per partecipare alla fase finale del decimo Premio Cairo 2009. Giovanissima, nata a Legnano nel 1982, è una delle migliori promesse dell’arte contemporanea italiana. Dopo essersi diplomata nel 2006 nel dipartimento di pittura dell’Accademia di Brera, Tamara si è resa protagonista di alcune importanti mostre, sia collettive sia personali. Da subito ha dimostrato una incredibile inclinazione all’installazione, che rimane fulcro e camera embrionale della sua ricerca. Utilizza piccoli oggetti e polvere di marmo bianco, animaletti e fiori appassiti e secchi, rami e forbici, carta. La soluzione visuale, tuttavia, riesce con efficacia a mantenere intatte tensione e qualità formale.
Grazie al contributo della galleria Obraz di Milano l’artista, l’anno scorso, ha potuto assemblare la prima personale di rilievo –Enkefalina, abreazioni aCute. Nel corso di quest’anno è stata chiamata dalla galleria Goethe 2 di Bolzano alla sua seconda personale curata da Luigi Cerutti. Nel corso degli anni inoltre ha partecipato a svariate mostre internazionali tra Londra e Berlino. Di cui Whaleless (Londra) e Do you Nomi? Klaus Nomi tribute (Berlino) sono solo gli esempi più recenti.
La MG Art, inoltre, ha in programma, nel periodo autunnale, di allestire una personale di Tamara Ferioli nella città di Milano.
Tamara Ferioli parla attraverso una sommessa, ma non trascurabile, voce. I suoi capelli, unghie, la polvere di marmo, minuto ciarpame, sono i tratti, gli elementi fondamentali, di un universo in costruzione. Gli oggetti, i denti di leone, gli animali e il cotone, le bottiglie e le libellule, sono i coraggiosi profeti.
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