Napoli teatro festival Italia: un mese per fare e dire Teatro

Fino al 28 giugno Napoli sarà la capitale italiana del teatro. In diverse location cittadine va infatti in scena la seconda edizione del Napoli Teatro Festival Italia, una manifestazione dai molteplici aspetti che allo spettacolo puro e semplice unisce momenti di formazione e analisi, l’apertura verso altri linguaggi scenici, l’impegno ambientale. Nota non secondaria, infatti, è che l’energia per ogni rappresentazione viene autoprodotta attraverso l’uso di cellule fotovoltaiche. Ma arriviamo ad uno dei punti centrali, il fatto che alcuni autori teatrali sono stati invitati a presentare al Festival i loro nuovi lavori dopo un periodo trascorso in città alla ricerca di ispirazione. Destano curiosità particolare i “prodotti” firmati da Antonio Skármeta e Colum McCann, che hanno soggiornato a Napoli durante l’estate scorsa, scrivendo opere che saranno pubblicate in questa edizione del Festival e messe in scena durante la prossima. Complessivamente sono 51 le co-produzioni che vedono il Festival affiancarsi a enti e teatri di tutto il mondo (ma anche al San Carlo e allo Stabile napoletano). Scritture inedite, progetti site-specific, “fringe” internazionali con la presenza di centinaia di attori e registi provenienti da ogni parte del mondo si ritrovano a Napoli parlando lingue e sonorità diverse. Il tutto navigando tra tecnologie e tradizione scenica, spazi teatrali consolidati e insoliti quanto affascinanti luoghi. Il programma completo degli spettacoli sul sito www.teatrofestivalitalia.it/v2/. (AD)

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