Neppure i più ottimisti potevano attendersi un successo così grande. Per questo i titoli dei giornali austriaci parlano di “ Trionfo di Riccardo Muti” al Festival di Pentecoste di Salisburgo, con il Demofoonte di Niccolò Jommelli. Il maestro ha concesso alla platea oltre tre ore di musica deliziosa pescata dagli archivi storici napoletani. Un’opera mai sentita anche dagli esperti in materia e che dimostrato d’essere un capolavoro. Poco si sa di questa composizione musicale se non che l’opera venne composta su libretto di Pietro Metastasio. Correva l’anno 1770. Ebbe momenti di gloria e fu, dopo il debutto ufficiale, un “lavoro” di grande presa. Ma come accade oggi, e anche il tempo non fa eccezione, poi dimenticata per oltre due secoli. La riscoperta di Muti apre nuovi orizzonti per Jommelli e la sia Demofoonte. (g.m)
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