Bari, Mimmo Rotella prima del decollage

Sono le opere di un Mimmo Rotella inedito quelle esposte alla Pinacoteca provinciale di Bari da oggi fino al 15 luglio, le opere di un [...]

Sono le opere di un Mimmo Rotella inedito quelle esposte alla Pinacoteca provinciale di Bari da oggi fino al 15 luglio, le opere di un giovane artista ancora lontano dall’essere uno dei protagonisti assoluti dell’arte italiana del XX secolo. Si tratta dunque di un vero e proprio viaggio alla scoperta del Rotella meno conosciuto la mostra che propone le testimonianze giovanili del maestro del “de’collage”. La sua libera reinterpretazione dell’astrattismo-geometrico si trasfonde in questo caso su sessanta opere su carta del periodo compreso tra il 1946 al 1950 contrappuntate da alcuni retro d’affiche e de’collage del periodo successivo. Contemporaneamente si prende in esame il processo creativo che ha portato alla nascita del de’collage proponendo disegni, schizzi, studi e tempere nei quali è possibile apprezzare la vena sperimentale che animava l’artista. “Alla mia arte – scrive Rotella nella sua autobiografia Autorotella, – sono arrivato attraverso tutte le esperienze. Giunto a Roma dipinsi diversi quadri in stile figurativo espressionista, surrealista, ed anche cubista; non ne fui mai contento. Poi pensai all’astrattismo geometrico”. Curata da Alberto Fiz in collaborazione con la Fondazione Mimmo Rotella la mostra rappresenta un’occasione importante per analizzare la produzione germinale dell’artista che nel 1953 ha imposto il celebre strappo che rappresenta una vera e propria lacerazione del sistema formale aprendo nuovi varchi alla percezione e alla relazione tra arte e vita. (g.m.)

Pinacoteca Provinciale

via Spalato, 19 Bari

  • da Martedì a Sabato ore 9.30 – 13.00 / 16.00 – 19.00
  • Domenica 9.00-13.00
  • chiuso lunedì e festivi

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