Lorenzo Cherubini alias Jovanotti, ci fornisce una nuova conferma del suo talento, ma come scrittore. Il nome del suo nuovo lavoro in uscita per Einaudi il prossimo 3 giugno è “La parrucca di Mozart”, un libretto d’opera e non solo, un racconto ironico, appassionato e gioioso, realizzato in collaborazione con Bruno De Franceschi. Sensibile al fascino del “genio austriaco”, Lorenzo si è buttato anima e corpo nell’ascolto della straordinaria musica e nella lettura di biografie, saggi critici e nelle centinaia di lettere scritte dallo stesso Mozart, per afferrare il segreto di quella musica che «ci parla della magia dell’universo… della creazione… dell’assoluto e del gioco».. Eppure, come scrive Cherubini, più si entra in contatto con la sua essenza e meno «si riesce a fare chiarezza», anzi si rimane «ancora più confusi e invischiati nel suo mistero». Il Mozart di Cherubini è il musicista che scrive lettere un po’ morbose e scostumate firmate Cavalier Coda di Porco, ma che con le sue note riesce a toccare come nessuno gioie e vuoti dell’esistenza («hai messo l’universo dei suoni nelle mie vene | ma dimmi dimmi dimmi | dimmi se mi vuoi bene»). Con parole che fanno riflettere, con canzoni in rima che fanno ballare, con disegni che lasciano libero sfogo all’ immaginazione, Lorenzo Cherubini regala a lettori grandi e piccini un incontro originale e fascinoso con la musica dell’immenso maestro austriaco, «convinto che nella musica ci sia una chiave per innamorarsi del mondo».(Valentina Federigi)
«Io sono piccolo come una pupilla inafferrabile come una scintilla… Io sono mobile come un tergicristallo e sono debole senza piedistallo, ma il mio cuore galoppa più forte di un cavallo… io sono il mondo io suono il mondo…»
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