Susan Boyle, inarrestabile l’ascesa della cantante bruttina ma formidabile

Susan Boyle, l’impavida “scottish lady” di quarantasette anni che ha sconvolto il talent show “Britain’s got Talent” conferma d’essersi innalzata a nuova stella della musica [...]

Susan Boyle, l’impavida “scottish lady” di quarantasette anni che ha sconvolto il talent show “Britain’s got Talent” conferma d’essersi innalzata a nuova stella della musica mondiale. Grazie alla sua voce straordinariamente angelica ha interpretato “Dreamed a Dream” dalla colonna sonora de “I miserabili” e in seguito al passaparola in rete, si è guadagnata un vastissimo numero di fans in tutto il mondo. Si contano in milioni gli utenti che su YouTube e altri siti hanno visto la sua esibizione. E come se non bastasse ieri  Susan ha affrontato la sfida finora più importante della sua carriera “canterina”, riuscendo a conquistare la finale del talent show. Inoltre è stata chiamata, ed è prontissima per la registrazione di un album con l’Orchestra Nazionale Sinfonica Ceca e per l’apparizione in un musical londinese… su cui regna l’assoluto silenzio.

La storia, ormai famosa della Boyle (un brutto anatroccolo deriso ma che riesce a zittire tutti col suo canto è una parabola del nostro tempo, sentenzia l’autorevole quotidiano inglese “The Guardian”, altri affermano che si tratta semplicemente di una voce straordinaria ma che sarebbe il contrasto tra il suo aspetto e la sua voce ad attirare su di sé una curiosità morbosa. Negli anni ottanta Andy Warhol affermò :”Nella nostra era ognuno ha diritto a quindici minuti di celebrità”, oggi tre minuti di celebrità, grazie al web, possono rapidamente fare di un nessuno l’uomo o la donna più famosa del pianeta. (VF)

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