Cannes: le dieci tendenze della 62ma edizione del Festival

Non saranno acclamati critici cinematografici, ma di scommesse ne capiscono troppo per sbagliare. I bookmakers danno ancora Marco Bellocchio favorito per la vittoria al Festival [...]

Non saranno acclamati critici cinematografici, ma di scommesse ne capiscono troppo per sbagliare. I bookmakers danno ancora Marco Bellocchio favorito per la vittoria al Festival di Cannes e, buon segno per chi tifa per l’unico film italiano in concorso, la quota scende da 4.50 dei giorni scorsi a 4 contro uno di oggi. E c’è di più per bwin.it uno dei più grandi siti di scommesse on line, Un Prophet di Jaques Audiard che fino a qualche giorno fa si contendeva con Vincere la prima posizione, scende a 6.50, superato anche dai Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino, quotato a 6. Film  cui la critica ha riservato pareri estremi e che potrebbe assegnare la seconda Palma d’Oro al regista cult di Pulp Fiction. Seguono a 7, The white ribbon di Michael Haneke e Taking Woodstock di Ang Lee. Troppo distanti, gli altri, per essere considerati “papabili” dai signori della scommessa.

Intanto il Festival 2009 si appresta a vivere i suoi ultimissimi momenti, e si può cominciare ad avanzare qualche bilancio. Prendiamone uno a caso, quello del Times, che ha elencato le dieci tendenze top registrate questa 62ma edizione.

- IL RINASCIMENTO FRANCESE Rincuorati dal successo dello scorso anno di Laurent Cantet, i francesi hanno presentato quest’anno tre film al concorso ufficiale, come già accennato in precedenza, Jaques Audiard potrebbe regalare qualche soddisfazione ai transalpini.

  • CANNES CLASSICS La sezione presieduta da Martin Scorsese e dedicata al restauro dei vecchi film (per saperne di più cliccare qui) ha registrato i migliori livelli di partecipazione di sempre e l’entusiasmo di molti critici.

  • NON PROFESSIONISTI Per la giornalista Wendy Ide, questo Festival ha affermato alcune star potenziali tra gli attori non professionisti. Due nomi su tutti Rowan McNamara e Marissa Gibson, protagonisti del film australiano “Sansone e Delilah”, applaudito nella sezione “Un certain renard”.

  • IL GLAMOUR TRASH “Cannes non sarebbe l’esotico carrozzone che è senza il generoso contributo del bel mondo in cerca di autopromozione”, afferma James Christopher. Mariah Carey, che ha una parte secondaria in Precious, ha girato il suo personale film a Cannes coi paparazzi sull’enorme yacht di Roberto Cavalli; anche Paris Hilton ha giocato appieno la sua parte, ma a Cap d’Antibes.

  • FESTE IN RIBASSO Fino all’anno scorso i party e gli eventi mondani che accompagnavano il Festival si contavano tra i cinque ed i dieci per notte. In questo 2009 di crisi, s’è scesi a due o tre, le feste più cool, quelle sulla spiaggia con liste selezionatissime. La più bella, pare, quella organizzata da Sam Taylor Wood. Tra gli ospiti, modelli e ancora, Paris Hilton.

  • IL SANGUE Lo avevamo già accennato nelle settimane scorse, il Festival 2009 è stato inondato di sangue. Per quantità di sangue ripreso, il Times assegna il primo premio al vampiro di Park Chan-wook del film Thrist.

  • SUCCESSI GAY I temi gay? Vanno sempredi moda, non c’è dubbio. Jim Carrey ancora acclamato  per la performace di “I love you”, è arrivato a Cannes per presentare “A Christmas Carol”, film di animazione tratto da “Un canto di Natale” di Dickens, tutt’altro genere dunque. Un’eco gay per “Taking Woodstok” di Ang Lee, ma il più divertente pare che sia il piccolo film americano “Humpady” nel quale due studenti etero in una notte di bisbocce decidono di girare da soli un film porno per gay.

  • STIVALI DI DESIGN A Cannes si misurano anche le tendenze moda e quest’anno pare abbiano sbancato gli stivali. Se ne sono visti di tutte le fogge e colori, tra i più preziosi quelli dipinti  a mano. Sulla Croisette a dare spettacolo otto modelle in bikini di lamè con stivali decorati da un artista di graffiti.

  • ECONOMICI ESPEDIENTI La crisi non favorisce certo i grandi e costosi eventi promozionali, meglio affidarsi alla buone idea per farsi pubblicità. Schiere di fotografi sudati, hanno dato la caccia a gli uomini nudi che pedalavo tra le strade di Cannes per promuovere la commedia belga The Misfortunates. Pubblicità mondiale e assolutamente gratuita.

  • Il MIGLIOR CANE L’Award al “cane” non è mai scontato sino alla fine. Bisognerà attendere ancora qualche ora, un nome riportato dal Times è quello di Christopher Plummer, voce per il film di animazione UP di Disney – Pixar.

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