Uno stile inconfondibile e famoso in tutto il Mondo quello della gioielleria firmata Bulgari: 125 anni storia che si portano dentro l’eredità millenaria del Mediterraneo, dalla civiltà greca a quella romana. La leggenda Bulgari rivivrà al Palazzo delle Esposizioni di Roma nella mostra curata da Armanda Triossi che sarà aperta al pubblico dal 22 maggio fino al 13 settembre.
”Tra Eternità e Storia: 1884-2009” il titolo scelto per celebrare un anniversario che parla soprattutto italiano. Per la storiografia del gioiello, Bulgari è un capitolo fondamentale che inizia a sua volta con un’altra storia: quella di Sotirio Bulgari, il fondatore. La sua visione, l’originale ricongiunzione di Grecia e Roma classica,l’audacia del viaggio che come un’odissea moderna lo porterà dai monti dell’Epiro a Corfu e a Napoli, fino a raggiungere la nuova capitale dell’Italia unita, hanno del resto origini ancora più antiche. La forza dell’immaginario classico e un’abilità tecnica plurisecolare (in Grecia la lavorazione dell’oro si tramanda sin da epoca Bizantina) saranno le armi privilegiate di Sotirio Bulgari, assieme al coraggio e ad un bagaglio di speciale sensibilità che sempre terrà il marchio legato al contemporaneo. C’è un Bulagri Art Decò, uno fortemente connotato negli anni ’50, il Bulgari colorato del decennio successivo e ancora quello contaminato dalla Pop art. Proprio in quel momento nasce la gioielleria prêt-à-porter e il modo di pensare e di produrre gioielli cambia di nuovo.
Negli ultimi due anni, un lungo lavoro ha dato vita all’archivio e alla collezione storica dei gioielli Bulgari. È stato riorganizzato un patrimonio culturale che comprende migliaia di documenti, foto e disegni originali, e una selezione dei migliori pezzi della produzione Bulgari, rintracciati e riacquistati non senza qualche comprensibile difficoltà. Da questo materiale nasce la mostra del Palazzo delle esposizioni, mostra coincidente con il 125° anniversario dell’apertura del primo negozio di Roma e che espone, oltre ad un’accurata documentazione almeno 400 preziosi dei diversi periodi. Oggi tra i record di casa Bulgari c’è quello di essere per le pietre colorate il primo gioielliere del mondo. (a cura di Antonella Durazzo)
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