L’eredità delle fiabe svelata al Fenice festival

Variegato di forme espressive e impensabile mix d’artisti. Sono questi i gusti preferiti del Fenice Festival, che anche quest’anno apre i battenti a Poggibonsi (SI). Da domani, mercoledì 29 aprile, al tre maggio, il focus del festival, L’eredità delle fiabe, sarà sviscerato da appuntamenti di cinema, musica, letteratura e fumetti. Come consuetudine, il taglio del nastro avverrà alle 17,30. Alle 20 prenderà il via la sezione cinema con “Barbe Bleue” di Catherine Breillat, in prima italiana, mentre alle 22 si svolgerà “Le città viste dal basso”, spettacolo musical-letterario con musiche di “Perturbazione”: un viaggio in un’inedita sinergia tra le canzoni d’autore che hanno fatto la storia della musica italiana e indimenticabili pagine della letteratura contemporanea. Si andrà avanti imperterriti fra la sfida di Elio e Roberto “Freak” Antoni, che si cimentano nella lettura del libro, dello stesso Elio, “Fiabe centimetropolitane” e le “Fables”, del pluripremiato fumetto di Bill Willingham, presente in Toscana, passando per un originale deejay set con, tra gli altri, Max Casacci, chitarrista e fondatore dei Subsonica, e le proiezioni di In compagnia dei Lupi, Alice, Shrek 2, Beket, Kinogramma e tanti altri film. Sarà inoltre possibile pranzare con artisti del calibro di Elio, Freak Antoni, Samuele Bersani, Vasco Brondi, Davide Manuli, Perturbazione, Davide Toffolo, Paolo Bacilieri, Clément Oubrerie, Bastien Vives, Bill Willingham, Siegfried, Dj Spooky, Max Casacci, Ninja, Zita Swoon. Un appuntamento impedibile per chi ama la cultura e il divertimento. (Valeria Tarallo)

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