Paolo Giordano, vincitore del Premio Strega 2008 sarà l’ospite d’onore della giornata inaugurale della “Fabbrica di carta”, il salone del libro di Villadossola (Verbania) che si propone per la dodicesima volta al pubblico italiano e non solo. Una rassegna dedicata alla piccola editoria e in modo particolare a quella di montagna che stasera alle 21 aprirà i battenti rimanendo allestita per dieci giorni. E la presenza di Giordano, che presenta il racconto “L’uomo che dà un’anima ai sassofoni” affiancato da Claudio Zolla, artigiano produttore di sax, e dal sassofonista Daniele Scannapieco, sta a significare che il salone del libro di Villadossola ha superato i confini provinciali e si offre a visitatori che dalla vicina Svizzera o dalle altre regioni, hanno interesse o più semplicemente la curiosità di scoprire quel mondo, spesso relegato ai margini dell’editoria, tutto da visitare. Sono tanti i libri che meriterebbero, infatti, miglior sorte che quella di apparire in qualche vetrina di librai-editori di provincia. Dai racconti alle guide turistiche alla ristampa di antichi testi di chi, decenni e decenni fa, ha voluto esprimere le emozioni che ha raccolto scalando una montagna o visitando un luogo lacustre il cui fascino gli è poi rimasto impresso nella mente. Il salone del libro di Villadossola verrà inaugurato dal presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, Paolo Ravaioli e rimarrà aperto sino al 9 maggio. Tema di quest’anno “Con le mani”, connubio tra scrittori ed artigiani.(g.m.)
© Riproduzione riservata


