Pioggia di premi e riconoscimenti per Cluadio Magris. Lo scrittore, germanista e critico tristino, che proprio due settimane fa ha festeggiato 70 anni, ha vinto con il romanzo ”Alla cieca” la seconda edizione del Premio Campiello Germania. La cerimonia di premiazione si terrà a Berlino giovedì 23 aprile nella sede dell’ambasciata d’Italia. Ma, per l’autore di “Danubio”, più volte dato tra i candidati del Nobel per la Letteratura, in arrivo c’è un altro premio e questa volta dal Governo Spagnolo. Nell’ambito della Fiera del libro di Torino, in programma al Lingotto dal 14 al 18 maggio, riceverà un “importante riconoscimento” (non è stato ancora precisato di cosa si tratta) dalle mani del ministro spagnolo della cultura, Cesar Antonio Molina. In effetti la Spagna sembra rimasta sedotta da tempo dalle opere di Magris che ha già ricevuto il premio Juan Carlos I nel 1989, la Medaglia d’ oro del Circolo de bellas artes di Madrid nel 2002, il premio Reino de Redonda, nel 2003 e il Príncipe de Asturias, leggasi il Nobel del mondo ispanofono, nel 2004, mentre nel 2006 è arrivata la laurea honoris causa dell’Università di Madrid. Probabilemnte è proprio il Nobel, quello doc, il diploma rilasciato dall’Accademia di Svezia, che permetterebbe a Claudio Magris di trovare definitivamente il suo posto tra gli immortali. (AD)
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