Si aprono le porte della casa dove Galileo Galilei morì nel 1642. Lo ha reso noto il rettore dell’Università di Firenze affermando che il pubblico che la visiterà percepirà, anche a distanza di secoli, una suggestione che le parole non possono descrivere. L’apertura di Villa Il Gioiello s’inserisce nell’ambito delle celebrazioni galileiane. L’annuncio è di queste ore e prevede che le prime visite abbiano inizio dal 26 aprile prossimo. Nelle previsioni saranno certamente molti a volerla vedere tanto che un cartellone visite sarà allestito ed esposto nel più breve tempo possibile. In quella villa [Galileo][4] fece scoperte uniche. Il suo nome è associato ad importanti contributi in dinamica e in astronomia fra cui il perfezionamento del telescopio. Proprio questo strumento permise allo scienziato pisano importanti osservazioni astronomiche. Di grande importanza furono il suo ruolo nella rivoluzione astronomica e il suo sostegno al sistema eliocentrico nonché alle teorie copernicane. Galileo fu accusato di voler sovvertire la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture e fu per questo condannato come eretico dalla Chiesa cattolica e costretto, il 22 giugno 1633, all’abiura delle sue concezioni astronomiche, nonché a trascorrere la sua vita in isolamento. (g.m.)
[4]http://it.wikipedia.org/wiki/Galileo_Galilei
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