Cosa ne direbbe Vincent?

Di chi è la proprietà del Caffè di notte? La parola ai tribunali americani. La sfida a suon di azioni legali per contendersi il celebre [...]

Di chi è la proprietà del Caffè di notte? La parola ai tribunali americani.

La sfida a suon di azioni legali per contendersi il celebre capolavoro di Vincent Van Gogh vede contrapporsi l’Università di Yale, dove il quadro è custodito sin dal 1961,  a Pierre Konowaloff, nipote dell’industriale russo Ivan Morozov e che fu proprietario dell’ opera fino al 1918.

”Il Caffè di notte” arrivò nella collezione della Yale University Art Gallery  in seguito alla donazione di un ex alunno, Stephen Clark Carlton che a sua volta aveva ricevuto il capolavoro di Van Gogh in eredità dalla sua famiglia, che lo aveva acquistato negli anni Trenta dal governo sovietico.

L’azione legale intrapresa dall’Università di Yale, vuole eliminare ogni dubbio sulla proprietà del dipinto, riportano le agenzie di stampa, le ragioni addotte da Konowaloff, invece,  sono che ”Il Caffè di notte” fu sottratto al suo bisnonno in seguito alla nazionalizzazione durante la rivoluzione dunque  la vendita a suo tempo compiuta dal governo sovietico non sarebbe valida. Cosa ne penserebbe Van Gogh? (Gianni Mongrandi)

© Riproduzione riservata

Leggi anche...

Tag