Eco: “Non sperate di liberarvi dei libri”

Il libro, così come l’invenzione della stampa ce lo ha fatto conoscere mezzo millennio fa e oltre, ha un futuro? Sarà soppiantato da edizioni digitali? [...]

Il libro, così come l’invenzione della stampa ce lo ha fatto conoscere mezzo millennio fa e oltre, ha un futuro? Sarà soppiantato da edizioni digitali? L’argomento è ancora dibattuto e probabilmente lo resterà a lungo, mentre ci si chiede come si potrà annullare il piacere del sacro rituale di andare in libreria, ispezionarne gli scaffali, scegliere il volume e portarlo a casa. Leggerlo, magari segnandolo con note e sottolineature, e poi tornare a riporlo in uno scaffale, sottoponendolo a quel lento invecchiamento che non impreziosisce solo i vini rossi. Del libro, inteso nella vecchia maniera, ma anche del futuro dell’editoria digitale, parleranno Umberto Eco e lo sceneggiatore – scrittore Jean-Claude Carriere nella giornata di apertura della Fiera internazionale del Libro di Torino, chiamati ad una conversazione dal titolo più che eloquente “Non sperate di liberarvi del libro”. Conversazione che successivamente sarà pubblicata da Bompiani. Cominciano dunque ad arrivare anticipazioni sulla 22ma edizione della  Fiera in programma da 14 maggio al Lingotto di Torino. La giornata inaugurale oltre a vedere l’accoppiata Eco – Carriere, festeggerà Gino Paoli e i suoi cinquant’anni di carriera. (An.Dur)

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