L’informatica all’attacco dei bastioni della Fortezza Medicea di Siena, suggestiva sede delle prestigiosa Enoteca Italiana. Grazie ad un software è infatti possibile conoscere origine, segreti e meraviglie dei 1500 grandi vini italiani della nuova esposizione permanente “Parladivino”. Istituzione pubblica unica nel suo genere, l’Enoteca Italiana fu fondata nel 1960 come strumento operativo dell’Ente Mostra Mercato Nazionale dei Vini a DO e di Pregio, istituito, a sua volta, nel 1933. Il suo scopo è far conoscere, valorizzare e promuovere i grandi vini e la realtà vitivinicola nazionale. Oggi l’obiettivo è di realizzazione più immediata. Grazie ad un sistema informatico particolarmente avanzato i 1.500 vini, rigorosamente ammessi in mostra da una Commissione giudicatrice e prodotti da oltre 600 aziende, possono dialogare direttamente con il visitatore fornendo un significativo spaccato del mondo vinicolo italiano. Ad ogni ospite, infatti, è fornito un palmare che dovrà puntare su un codice a barre. La bottiglia scelta inizierà “a parlare”, attivando una presentazione audiovisiva, anche in più lingue (tra cui il giapponese), che descrive il prodotto. Appositi totem dislocati nei locali della mostra, forniscono informazioni più approfondite: descrizione e foto dei vitigni, abbinamento per territorio e tutte le informazioni sulle aziende produttrici. Allo stesso modo, tutti i visitatori del portale dell’Enoteca, possono effettuare una visita virtuale dell’esposizione e accedere a tutte le informazioni contenute. Successivamente potranno ripetere lo stesso percorso fisicamente, comunicando il codice visita una volta che si trovino a Siena. (An.Dur)
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