Milano: in scena la vita di Moana

Chi era veramente Moana Pozzi? Molto più di una porno star, è stata una donna di enorme fascino, che ancora, oggi, complice la tragica e [...]

Chi era veramente Moana Pozzi? Molto più di una porno star, è stata una donna di enorme fascino, che ancora, oggi, complice la tragica e prematura morte, viene considerata un’icona della sensualità. A  lei è dedicato uno spettacolo teatrale che debutterà in prima nazionale il 6 marzo al teatro Litta di Milano: “Moana Porno Revolution”, in cartellone fino al 15 marzo, di e con Irene Serini, per la drammaturgia e la regia di Marcela Serli. “Moana significa il punto dove il mare è più profondo – spiega Serini -. E forse questo può essere un modo per definire come viveva il sesso: per toccare il punto più profondo. Moana è una donna che dichiarava con semplicità disarmante che la lussuria non è un vizio ma piuttosto un piacere, che la pornografia è un desiderio sessuale che diventa reale, che l’oscenità è sublime”. Nata da una famiglia “perbene” Moana avrebbe potuto scegliere una vita “normale”. Eppure a scelto la pornografia. “Moana era una donna in qualche modo rivoluzionaria – dice l’attrice -, fondò la sua carriera esaltando quello che per altri era proibito. Lo fece con uno stile ineguagliabile, da non dimenticare. Ecco perchè, Moana Pozzi”.   Nello spettacolo verranno ripercorsi gli amori, le vicende familiari della star,  attraverso gli occhi della protagonista, Anita, una donna poco incline al sesso, che si ritrova per caso a sfogliare un giornaletto porno. Da lì inizia un viaggio alla scoperta di un mondo fino ad allora a lei sconosciuto. Moana Pozzi, nata a Genova il 27 aprile del 1961 e morta a Lione il 15 settembre del 1941, era figlia di un ricercatore nucleare e di una casalinga. Appena maggiorenne si trasferì a Roma e lavorò come comparsa in alcuni film. Nel 1981 partecipò al suo primo film hard, con lo pseudonimo di Linda Heveret, perché a quel tempo stava conducendo su Rai Due un programma per bambini (“Tip tap”). Lo scandalo emerse e fu cacciata dalla Rai. Mentre proseguiva la sua carriera nel porno, negli anni successivi iniziò a partecipare come ospite a diversi programmi, dove mise in luce le proprie capacità intelletuali e la sua cultura, che non mancavano di stupire. Morì a soli 33 anni all’hotel de Dieu di Lione per un tumore al fegato. Come accade spesso con i miti che scompaiono prematuramente, si diffuse la voce che Moana non sia veramente morta, smentita poi da interviste ai famigliari e da alcune puntate di “Chi l’ha visto?”. Tutte le informazioni sullo spettacolo, con orari e prezzi dei biglietti, sono disponibili sul sito del teatro: www.teatrolitta.it (Meg)

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