Cambiarsi d’abito per la cena? Un’usanza – una buona usanza (?) – che rimane viva solo nei vecchi film in bianco e nero. Cambiarsi d’abito equivaleva a dare la giusta importanza al momento della cena ed alla “sacralità” della tavola. Forse un anacronismo, che pure oggi avrebbe un senso rispolverare. Intanto, un altro mito dell’eleganza old style comincia a cedere al casual: il “Club 21” il prestigioso ristorante di New York ha tolto l’obbligo di cravatta per coloro che vi si recano a cena. Tranquilli, la giacca resta obbligatoria mentre continua il rigido divieto per i jeans, le scarpe da ginnastica e in generale per gli indumenti casual. Il locale ha aperto i battenti nel 1922 sulla 52ma Strada di Manhattan ed è sempre stato meta dei vip più vip; tra i frequentatori abituali anche Frank Sinatra.
Antonella Durazzo
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