Capitolo Televisione

Per un po’ di settimane DaringToDo affronterà un nuovo argomento di discussione concedendo spazio anche a tutti coloro che con l’oggetto in questione ci lavorano: [...]

Per un po’ di settimane DaringToDo affronterà un nuovo argomento di discussione concedendo spazio anche a tutti coloro che con l’oggetto in questione ci lavorano: la Televisione. Si cercherà attraverso un’ analisi critica di ciò che vediamo sul piccolo schermo su come il mezzo, in divenire e nei suoi cinquant’anni di vita da poco compiuti, ha influito sul comportamento degli italiani e sulla società da essi rappresentata. Tanti sono gli interrogativi che tutti si pongono al di là delle semplici curiosità morbose sui personaggi resi celebri dalla televisione. Con DaringToDo, in qualche modo, tenteremo di leggere tra le righe del tubo catodico grazie all’aiuto di eminenti esperti del settore della comunicazione visiva.

Naturalmente ci avvarremo anche di coloro che la televisione “ la fanno “, come si suole dire, per esaminare e interpretare il più possibile anche dall’interno su come agisce e si trasforma l’apparato televisivo.  “ La domanda sorge spontanea “ affermava un noto giornalista del piccolo schermo, noi, però proveremo a non fare quel tipo di domande spontanee ma ci addentreremo nel cuore di questa savana con quesiti che pochi finora hanno partorito.

La Televisione è un mezzo di comunicazione o un mezzo per fare solamente business ? E’ concepita per diffondere cultura e del sano divertimento o unicamente per fare ascolti esibendo il cattivo gusto? Perché esiste la sola Auditel, in veste di giudice unico, per decretare gli indici d’ascolto della televisione ? Perché si fa riferimento solo agli indici di ascolto e non anche a quelli di gradimento ? L’Auditel risulta attendibile nella sua indagine ? E, infine, come mai non esiste un contraddittorio?

Queste saranno alcune delle domande che avanzeremo nelle interviste gentilmente concesse in esclusiva per DaringToDo da tutti i personaggi da noi contattati e che hanno dimostrato una particolare sensibilità sull’argomento. Strada facendo anche voi potrete inserirvi nel contesto segnalandoci altre riflessioni dalle quali desiderereste ricevere risposta.

Visto l’argomento, quindi,  parafrasiamo il grande Mike con un “ si dia fiato alle trombe !“ e che lo spettacolo abbia inizio: Signore e Signori, ecco a voi il Professor Stefano Zecchi . Applauso !

Francesco Serviente

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