Per coloro che hanno atteso tanto il momento, pare che la sfida tra i due colossi Microsoft e Apple sia finalmente giunta allo scontro finale. Microsoft dopo l’uscita di Windows Vista sta pagando in modo deciso l’instabilità del proprio prodotto a tutto beneficio della Apple che negli ultimi mesi ha incrementato la vendita dei propri computer in territorio americano del 41%.
Due differenti sistemi e due differenti approcci con i consumatori da parte delle due grandi aziende. Apple ha da sempre dimostrato di saper comunicare con l’acquirente fornendo di se un’immagine di azienda dinamica e sempre all’avanguardia con i tempi e le richieste del mercato. In più ha combattuto Microsoft nell’ultimo periodo attaccandola e infierendo sul programma Vista che ne sta ledendo immagine e affidabilità.
Microsoft avara in comunicazione, ha finalmente deciso attraverso una campagna pubblicitaria dal costo di 300 milioni di dollari di affilare le lame per rilanciare l’immagine dell’ ex casa di Bill Gates.
Testimonial degli spot il comico Jerry Seinfeld: già volto della Apple ai tempi del “ Think Different”.
Jerry Seinfeld è uno dei volti più noti ed amati in America protagonista di una sit-com di successo trasmessa sul piccolo schermo almeno una decina di anni fa. Considerando che la campagna in questione da parte della Microsoft è rivolta a un target di consumatori al di sotto dei venticinque anni di età, ecco che la scelta dell’agenzia Crispin Porter +Bogusky appare quanto mai discutibile. Un altro Jerry avrebbe avuto chance migliore e più inerente al settore. Quel grande Lewis picchiatello interprete del famoso sketch muto sulla tastiera della macchina da scrivere rimasta nella storia del cinema comico mondiale.
Comunque Seinfeld percepirà il modico compenso di dieci milioni di dollari e sarà affiancato negli spot da un altro geniale, e non comico, personaggio che risponde al nome di Bill Gates il quale ancora una volta segnala il legame diretto con la società da lui fondata nonostante l’ufficiale abbandono. Un’esposizione riduttiva e scontata quella di Bill Gates che garantisce sulla qualità e la bontà dei prodotti Microsoft cavalcando lo slogan “ Windows Not Walls” – Finestre Non Muri – con il quale si desidera intendere e propagandare l’apertura mentale dei sistemi operativi Windows per un mondo più veicolabile poiché costruito senza barriere.
Una comunicazione pubblicitaria tutta da ridere e staremo a vedere quale dei due colossi la spunterà!
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