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Discovering Turin

Thu, Jul 10, 2008

Costume, English, Italian

Discovering Turin

Per coloro che amano del nostro paese non solo le meraviglie gastronomiche ma anche le sue origini storiche, non potevamo mancare con un appuntamento nella prima capitale d’Italia: Torino. Attraversata dal verdognolo Po’, con i suoi palazzi e la Mole che svetta imponente e controlla i suoi cittadini, una pianta a scacchiera che definisce tuttora il centro storico, Torino racchiude in sé un fascino austero, rigoroso, definitivamente sabaudo. Incastonata in questa cornice la cucina piemontese trova massima espressione per la genuinità dei piatti e la qualità delle materie prime, in un clima che, nell’anno, si fa sentire pungente eppure accoglie le note del caldo smorzato autunnali.

Torino, però, è conosciuta, a livello internazionale, anche per il suo attivismo in campo artistico, contemplando e coniugando in una cornice storica esperimenti avanguardistici, di arte contemporanea sperimentale ed estrema. Non è per caso infatti che proprio qui sia stato realizzato il Parco di Arte Vivente (PAV). Il PAV é un esperimento che non finisce mai di pulsare. Esso intende essere uno spazio, un luogo fisico di riflessione, nel quale artisti e pensatori possono soffermarsi a riflettere circa sopratutto il rapporto tra arte e natura. Un legame che, sempre più, viene dimenticato per fare spazio a collisioni ritenute più interessanti e che, tuttavia, è il nucleo fondamentale di quello che significa essere umani. Il PAV vuole divenire un nucleo di conoscenza che sia in divenire con il pubblico che vorrà frequentarlo: le opere naturali, attraversate dalla linfa della vita, subiranno processi di mutazione per cause endogene (interne al sistema naturale) ed esogene (causate da elementi esterni) che segneranno inevitabilmente la loro vita.

IMG_7048 Creative Commons License photo credit: we-make-money-not-art

Questo tentativo di meta-arte è il fulcro di ciò che l’arte è davvero: un concetto che fluisce, in meta-esistenza.

A fare da retroterra artistico è stata fondata da Piero Gilardi l’AcPav (Associazione Parco Vivente) con lo scopo di riunire i primi pionieri di questo nuovo approccio (artisti, curatori, designer…), per fornire, da subito, al quadrifoglio -questa è la forma del PAV- materiale di cui vivere. Progetti di rilievo trasversali sotto il profilo tecnico -da opere d’arte naturali ad architettura bioclimatica, passando per biogenetica ed esperienze di Public and land art- sono stati raccolti in una serie di pubblicazioni e iniziano a prendere vita nel parco e nelle sale interne della sede. Il Parco di Arte Vivente è uno degli esperimenti più audaci di pensiero in Italia, una giusta e dovuta presa di coscienza a favore del riposizionamento dei criteri che sono alla base del rapporto uomo-natura, un fondamentale punto fisico di partenza verso riflessioni (di ogni genere) ecosostenibili.

IMG_7041 Creative Commons License photo credit: we-make-money-not-art

Invece, se foste a spasso per le vie del centro e aveste voglia di un pranzetto veloce ma gustoso, di un buon aperitivo o di un calice di vino, il centralissimo Ham and You è il locale che fa per voi. Prosciutti, formaggi, salumi e vini prelibati e dalle provenienze più diverse, tutte rigorosamente spiegate con criterio, caratterizzano l’impronta di una “prosciutteria” che assomiglia molto, per qualità e servizio, ad una boutique. La posizione nodale, poi, invoglia anche per spuntini prima o dopo teatro. Un locale intimo, dai tratti rustici, eppure raffinato e dai toni di un modernismo non esclusivo ma invitante, permette ai clienti una pausa dolce o salata, vegetariana e non, in piena tranquillità. Da Ham and You ci si può far raccontare il viaggio ambiguo e inarrivabile del calice di vino che state bevendo, salvo poi risvegliarvi e riscoprire il cuore metropolitano della città.

Poiché le “trattorie di una volta” sono ormai in via di estinzione, ci ha pensato Maria Buzzi a far riscoprire ai torinesi la bontà casereccia. Recuperando gli antichi locali - mantenendo quindi una posizione centrale- e preservando l’insegna dell’antica osteria “Mamma Licia”, nasce la nuova Tratto-ria. Questo ristorantino, con una quarantina di coperti, propone un menù contenuto nella scelta ma in grado di regalare un’esperienza speciale per ogni singolo piatto. La pasta fatta in casa, i sughi artigianali e ogni volta diversi ( Mamma Licia era molto noto sotto questo aspetto), i secondi di carne piemontesi e i dolci fatti in casa. L’atmosfera è accogliente: barche a vela e scatti da regata appesi alle pareti, tavoli in legno e un servizio cortese e attento faranno della cena un’esperienza enogastronomica di livello senza perdere il gusto di casa in fronzoli eccessivi. Da Tratto-Ria l’esperienza culinaria non si ferma al piatto, che è caldo in ogni senso, spesso avvolto nelle note di una tradizione piemontese e italiana forte, ma arriva al cuore con tutta la gamma di sensazioni necessarie: un oste (donna) bella e cortese, un vino, le vie della città sabauda che si snodano, la mole che torreggia, Palazzo Madama che arrossisce per un complimento.

tiramisu Creative Commons License Creative Commons License

Indirizzi e numeri:

Parco d’Arte Vivente Sede temporanea Via Giordano Bruno 31, 10135 Torino Tel. 011.19505210 Cell. 320.5612047 E-mail: info@parcoartevivente.it www.parcoartevivente.it
Ham and You Via Pietro Micca 15c, Torino Tel. 011-5404.24/25 Fax 011-8390914 www.hamandyou.it info@hamandyou.it Parcheggio difficoltoso, consigliamo parcheggio a pagamento in Piazza Bodoni Prezzo medio: 6 euro per consumazione.
Tratto-ria SAS di Maria Buzzi Via Giuseppe Mazzini 50, 10123 Torino Tel. 011-8142078 Parcheggio difficoltoso, consigliamo parcheggio a pagamento in Piazza Bodoni Prezzo medio a cena: 30 euro; a pranzo menu fisso: 10 euro

p1030135 Creative Commons License photo credit: Roberto Lineros

For those who love our country not just for food but for its historical origins, we couldn’t miss with a special appointment dedicated to Italy first capital: Turin. Crossed by the greenish river Po’, with its palaces and the Mole Antonelliana, with its check board plan, Turin preserves an austere and rigorous charm. Set in this frame the regional food (we are in Piemonte) finds its highest expression for its genuine dishes and the quality of the ingredients.

Thus, Turin is internationally famous for its vanguard sense for arts. It happens to be Turin the chosen city for the realization of an innovative contemporary art experiments: The Park of Living Art. The Park of Living Art (PAV) it’s a pulsing experiment. It’s meant to be a space, a moment, an occasion for recreating social relations through artistic reflection about arts and nature relationship. A liaison we usually forget creating more space for connections that are thought to be more interesting and which are the fundamental unit of the human being. The PAV would like to be a centre of knowledge for those who will visit it: the natural art works will be protagonists of changing processes for endogenous strengths (from the Nature) and external (from external elements) that will definitely characterize their life.

The PAV’s artistic background consists of AcPav, the Association of the Park of Living Art founded by Piero Gilardi. The aim is putting together the pioneers of this project (artists, curators, designers), offering the structure elements for life. Relevant projects like art works, bio-mechanic architecture, biogenetics and public Land Art, have been bonded into a series of journals inside the park. The PAV is one of the boldest projects in Italy, understanding the importance of the link between human beings and nature. This is a main physical beginning toward ecological sustainable solutions.

If you find yourself walking in the city centre, you can stop for a quick lunch or an aperitif in the small food place called Ham and You. Ham, cheese and seasonal salami with different provenances characterize this boutique, which thanks to its position it’s perfect for a snack before or after theatre too. This quiet pub, with traditional dishes and few tables allows its guests to have a salty or sweet break, vegetarian or not, in a peaceful atmosphere.

Parmigiano Reggiano Creative Commons License photo credit: paPisc

Since the beginning of the progressive success made by the nouvelle-cuisine, it has become very difficult to find restaurants where to eat regional recipes spending a reasonable price. Maria Buzzi thought about that and opened its cute Tratto-ria. Renovating the old rooms of Mamma Licia’s restaurant and keeping the old sign outside, Maria offers for every single dish a taste of tradition. The home -made pasta, the handmade sauces (Mamma Licia was famous for these things), the main courses and desserts. The atmosphere is homey: boats and sailing race photos on the walls, wooden tables and a polite service. At Tratto-ria, the experience goes further the dinner embracing traditions and sensations: the nice and kind owner (a young lady), the wine, the tiny central streets of Turin, the Mole and Palazzo Madama overtopping the city.

Peperoni, insalata e la lampada Ikea Creative Commons License photo credit: pigliapost

Addresses and numbers:

The Park of Living Art (PAV) Temporary location: Via Giordano Bruno 31, 10135 Torino Phone 011.19505210 Mobile. 320.5612047 E-mail: info@parcoartevivente.it www.parcortevivente.it
Ham and You Via Pietro Micca 15c, Torino Phone 011-5404.24/25 Fax 011-8390914 www.hamandyou.it info@hamandyou.it Difficult parking, we suggest the parking in Piazza Bodoni Medium price: 6 Euro
Tratto-ria SAS di Maria Buzzi Via Giuseppe Mazzini 50, 10123 Torino Phone 011-8142078 Difficult parking, we suggest the parking in Piazza Bodoni

Medium price at dinner: 30 euro; fix menu at lunch: 10 euro

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lcerutti - who has written 61 posts on DaringToDo.com.


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