Cinema nel weekend | Trame e trailer

Arrivano i film del fine settimana. Molti italiani

Nove titoli nuovi nel weekend al cinema. Accompagnato da un battage televisivo straordinario arriva la prima prova da regista di Alessandro Siani, Il principe abusivo; in sala da oggi anche l’atteso e attualissimo Viva la Libertà, di Roberto Andò. E’ il giorno il film ecologista di Gus Van Sant, Promise Land, il film d’amore – è pur sempre San Valentino – Blue Valentine e il ritorno di Bruce Willis nei panni dello sbirro John McClane nel quinto episodio di Die Hard – Duri a morire; e poi l’intenso film generazionale Noi siamo infinito di Stephen Chbosky ; il raffinato bianco e nero di Fabrizio Ferraro di Quattro notti di uno straniero, ispirato a Dostoevskij, il documentario di Teo Takahashi ambientato in una comunità di recupero dalle tossicodipendenze e per finire la commedia di Massimo Ceccherini, La mia mamma suona il rock.

 

VIVA LA LIBERTA‘ – Di Roberto Andò, con: Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Valeria Bruni Tedeschi, Michela Cescon, Anna Bonaiuto. Tratto dal libro “Il trono vuoto” dello stesso Andò edito (Bompiani 2012, Premio Campiello Opera Prima)

Un vero leader: chi è, cosa dice, come si chiama? Enrico o Ernani? Difficile rispondere, soprattutto se hanno la stessa faccia. Viva la libertà racconta del segretario del principale partito d’opposizione, Enrico Oliveri, in crisi perché i sondaggi per l’imminente competizione elettorale lo danno perdente. Una notte, dopo l’ennesima contestazione, Oliveri si dilegua, lasciando un laconico biglietto. Negli ambienti istituzionali e del partito, fioccano le illazioni, mentre la sua eminenza grigia, Andrea Bottini e la moglie, Anna, continuano ad arrovellarsi sul perché della fuga e sulla possibile identità di un eventuale complice.  È Anna a evocare  il fratello gemello del segretario, Giovanni Ernani, un filosofo geniale, segnato dalla depressione bipolare. Andrea decide di incontrarlo e ne resta talmente affascinato da iniziare a vagheggiare un progetto che ha la trama di un pericoloso azzardo.

Così, d’improvviso, un bel giorno, il segretario riappare sulla scena: inizia a parlare una lingua diversa, poetica e lucida, che colpisce, sorprende. Le quotazioni del partito riprendono a salire, mentre l’opinione pubblica e le piazze tornano a infiammarsi d’entusiasmo. Nel rapido succedersi di eventi che caratterizza la campagna elettorale, il segretario diventa oggetto di un’ammirazione senza precedenti.  Viva la libertà è un ironico affresco del nostro paese fermo sul ciglio del baratro,  sulla rifondazione della leadership in un paese malato.  E’ anche l’occasione per vedere un Servillo al massimo grado, interprete dell’uno e dell’altro fratello, depresso e insicuro il primo, geniale e consapevole l’altro. E accanto a lui un Mastandrea in stato di grazia, che piega il cinismo iniziale verso uno stupore quasi incandescente. Ernani e Bottini non si dimenticano.

 

IL PRINCIPE ABUSIVO – Di Alessandro Siani, con: Alessandro Siani, Christian De Sica, Sarah Felberbaum, Serena Autieri, Nello Iorio, Lello Musella, Alan Cappelli Goetz, Salvatore Misticone, Marco Messeri.

La principessa Letizia vive nello splendido castello di un piccolo principato con suo padre il Re, e il ciambellano Anastasio. La giovane è triste e frustrata: i rotocalchi non si occupano di lei e i sudditi la ignorano. Il Re, ordina al Ciambellano di preparare un piano affinché Letizia faccia di nuovo sognare il suo popolo. L’imbroglio è presto fatto: fingere di innamorarsi di un povero miserabile Antonio De Biase, napoletano disoccupato e maestro nell’arte dello scrocco, creare lo scandalo e far parlare tutti i rotocalchi. Il piano viene attuato: Letizia e Antonio si scontrano “fortuitamente” e lo squattrinato viene ammesso a varcare la soglia del castello. Per accedere ai “piani alti” dovrà seguire gli insegnamenti di etichetta e galateo imposti dal rigido Anastasio. La noiosa vita di corte viene ravvivata dall’inatteso arrivo degli amici di Antonio: Pino e Ivan e la cugina Jessica. Sarà proprio Jessica a portare un po’ di scompiglio nel piccolo principato: il Ciambellano uomo serioso e tutto d’un pezzo si ritrova improvvisamente infatuato dalla solarità e semplicità della bella fruttivendola. Ma per conquistarla dovrà calarsi nei panni popolari e per nulla nobili della bella Jessica Quagliarulo, e tentare di rubarle il cuore. Contro ogni rigido protocollo, sarà il povero Antonio a dare una grande mano al ciambellano, arrivando pian piano a un rapporto di profonda amicizia e stima che annulla totalmente le differenze tra il ricco e il povero . Un intreccio di situazioni romantiche e comiche per una commedia esilarante e ricca di colpi di scena.

 

PROMISE LAND – Di Gus Van Sant, con: Matt Damon, Frances McDormand, Hal Holbrook, John Krasinski.

Steve viene inviato nella cittadina rurale di McKinley insieme alla collega Sue Thomason. La città è stata colpita duramente dalla crisi economica degli ultimi anni e i due consumati venditori sono convinti che gli abitanti accetteranno con grande sollievo l’offerta della loro azienda di acquisire i diritti di estrarre gas naturale dalle loro proprietà. Ma quello che aveva l’aria di essere un lavoro facile e un soggiorno breve diventa per i due uno spinoso rompicapo, sia sul fronte professionale per la resistenza della comunità sensibilizzata dal rispettato insegnante Frank Yates, sia sul piano personale a seguito dell’incontro di Steve con Alice. E quando arriva Dustin Noble, uno scaltro attivista per la tutela dell’ambiente, la posta in gioco, sia personale sia professionale, si alza in modo vertiginoso e rischia di far saltare il banco.

 

BLUE VALENTINE – Di Derek Cianfrance, con: Ryan Gosling e Michelle Williams. Il film arriva in Italia con due anni di ritardo, fu presentato nel 2010 a Cannes e quindi al Sundance festival.

Storia di una coppia in crisi che proverà a recuperare le emozioni degli inizi in un percorso che fonde passato e presente. 

 

DIE HARD. UN BUON GIORNO PER MORIRE – Di John Moore, con: Bruce Willis, Jay Courtney.

Bruce Willis torna a vestire i panni dello sbirro John McClane nel quinto capitolo della serie cult Die Hard, e ancora una volta si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato! Costretto a una lotta per la sopravvivenza tra le strade in una fredda Mosca, anche stavolta riuscirà a non predere la sua ironia.

 

NOI SIAMO INFINITO – Di Stephen Chbosky, con: Emma Watson, Logan Lerman, Nina Dobrev, Paul Rudd, Mae Withman, Johnny Simmons, Kate Walsh.

È il 1991 e Charlie è un ragazzo intelligente, ma timido e insicuro, che osserva il mondo intorno a sé tenendosi in disparte. Un giorno due ragazzi dell’ultimo anno, la bella Sam e il suo impavido fratellastro Patrick, lo prendono sotto la loro ala protettrice accompagnandolo verso nuove amicizie, il primo amore, il primo bacio, le prime feste, le rappresentazioni del Rocky Horror Picture Show e la ricerca della colonna sonora perfetta della loro vita. Allo stesso tempo, il suo professore di inglese, il sig. Anderson lo introduce al mondo della letteratura, facendo nascere in lui il sogno di diventare scrittore. Tuttavia, nonostante la felicità raggiunta, il dolore del suo passato, segnato dal recente suicidio del migliore amico Michael e dall’accidentale morte di una sua cara zia, tormenta ancora Charlie. Quando i suoi amici più grandi si preparano a lasciare il liceo per il college, l’equilibrio precario del ragazzo inizia a sgretolarsi, fino a palesare una dolorosa verità.

 

QUATTRO NOTTI DI UNO STRANIERO – Di Fabrizio Ferraro, con Marco Teti e Caterina Gueli Rojo.

Ispirato alle Notti Bianche di Dostoevskij ma ambientato a Parigi, che diventa co-protagonista del film, due incerti amanti s’incontrano, s’inseguono, si sfuggono sullo sfondo di una città notturna illuminata da un bianco abbagliante e senza tempo.

 

VIETATO MORIRE  – Di Teo Takahashi. Film documentario (in sala da domani, 15 febbraio)

Quattro storie si incrociano all’interno della comunità di recupero per la tossicodipendenza di “Villa Maraini”. Sullo sfondo di una Roma scarna e reale i personaggi affrontano l’insormontabile muro dell’abbandono sociale; gli operatori sociali, spesso Ex tossicodipendenti non possono che vegliare sulle tragedie degli utenti avendo come unica fioca speranza la consapevolezza di alleviare il dolore sulla strada di un remoto e spesso inconquistabile futuro di redenzione.  

 

LA MIA MAMMA SUONA IL ROCK – Di Massimo Ceccherini con: Massimo Ceccherini, Alessandro Paci, Cristina Del Basso, Valeria Marini.

Una coppia di omosessuali quarantenni ossessionati dall’idea di avere un figlio, il cantante di una rock band rapito e tenuto prigioniero da uno dei due che intende farne il figlio tanto desiderato. La salvezza che arriverà dall’intervento di una bella ragazza votata al rock.

Cattura

(a cura di a.d)

 

 

 

 

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