Benvenuti al Nord, da oggi in sala

Arriva oggi in sala, ampiamente annunciato, Benevenuti al Nord, sequel di quel Benvenuti al Sud firmato Luca Miniero che nel 2010 ha riscosso un successo […]

Arriva oggi in sala, ampiamente annunciato, Benevenuti al Nord, sequel di quel Benvenuti al Sud firmato Luca Miniero che nel 2010 ha riscosso un successo di pubblico straordinario. Costato 4 milioni ne incassò 32, questo di milioni ne è costato 6, obiettivo minimo è raddoppiare.

Situazioni capovolte, questa volta da smentire ci sono i pregiudizi di un meridionale trapiantato al Nord, altri luoghi comuni da smontare nel nome di un’Italia unita dai propri vizi e dalle proprie virtù. E se esporre i luoghi comuni, anche se con intento distruttivo, servisse solo a rafforzarli? Il sospetto c’è, ma certo gli autori del film ne sarebbero incolpevoli.

 Questa volta, infatti, è l’indolente Mattia (Alessandro Siani) in crisi con la moglie Maria (Valentina Lodovini), a doversi trasferire a Milano, incastrato dall’ingenuità dei suoi amici. Ad attenderlo c’è Alberto (Claudio Bisio), alle prese con Silvia (Angela Finocchiaro): ora che è finalmente riuscita a trasferirsi a Milano la detesta a causa delle polveri sottili e dell’ozono troposferico e accusa il marito di trascurarla per il troppo lavoro.
L’impatto del napoletano con il Nord e con la vita dell’amico sarà catastrofico al punto che i due, abbandonati dalle mogli, si troveranno a misurarsi con le differenze etniche dei loro caratteri. Così Mattia imparerà il senso di responsabilità da Alberto, mentre Alberto ritroverà la leggerezza grazie a Mattia.
L’arrivo degli altri napoletani e della mamma di Mattia metterà tuttavia nuovamente a repentaglio la loro amicizia. Sarà una festa degli alpini in un piccolo paesino di montagna, fra polenta e balli, lo scenario della riconciliazione. Scapece docet: “O nord e o sud anna sta assiem”. Come i nostri eroi. 

Claudio Bisio, Alessandro Siani, Valentina Lodovini e Angela Finocchiaro la squadra della prima parte torna e si arricchisce del contributo di Paolo Rossi, qui nelle vesti di un cattivissimo manager delle Poste (personaggio ispirato a Marchionne)  al lavoro nel sontuoso Bipielle Center di Lodi (quello ideato da Renzo Piano) chiamato a esercitare il ruolo di tagliatore di teste mettendo a punto il fantomatico progetto E.R.P.E.S. (efficienza, rapidità, puntualità, energia e sorriso). E chi andrà alla guida del progetto? Il povero Alberto (Bisio). Nota finale, una chicca è la versione di “Azzurro” cantata da Emma Marrone a chiusura del film.

Gossip

Uomini e donne: Sonia Lorenzini è la nuova tronista

L’ex corteggiatrice di Claudio D’Angelo, sale sul trono: è Sonia Lorenzini la nuova tronista ! La bella 27 anni di Mantova, chiuso definitivamente il capitolo Claudio, è […]

Gossip

Uomini e donne, oggi la scelta finale di Claudio D’Angelo: il tronista ritorna in trasmissione.

Colpo di scena a Uomini e Donne, il tronista Claudio D’Angelo che nell’ultima puntata aveva annunciato di voler abbandonare il programma, è tornato nella trasmissione con […]

Gossip

Bufera su Jennifer Lawrence: “Mi sono grattata il sedere su alcune rocce sacre”, video

L’attrice Jennifer Lawrence,  ospite nel programma britannico al “The Graham Norton Show”, racconta di un prurito inarrestabile al sedere, placato da una grattata su alcune rocce […]

Film

Riccardo e la dedica a Camilla su Instagram: “Questo cielo è per te”

“…Ti dedico il cielo sopra Roma…” Questa la dedica dell’ex tronista Riccardo Gismondi a Camilla Mangiapelo sul profilo ufficiale Instagram dell’ex tronista. Al momento i due ragazzi […]

TV

Bake Off Italia presenta una Celebrity Edition

Stasera, 9 dicembre 2016, Real Time presenta una speciale puntata con tanti protagonisti Vip.

Film

Gli attori pagati troppo del 2016: in testa per il secondo anno consecutivo Johnny Depp

Come ogni anno, il magazine Forbes ha stilato la lista degli attori meno redditizi del cinema. Al primo posto, ancora una volta, Johnny Depp. La […]

Un commento su “Benvenuti al Nord, da oggi in sala”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag