Al cinema nel week end

Cinema italiano all’attacco in questo week end di aprile, e non si tratta solo di commedie. E’ una commedia, ma percorsa da una vena amara […]

Cinema italiano all’attacco in questo week end di aprile, e non si tratta solo di commedie.

E’ una commedia, ma percorsa da una vena amara grande quanto un fiume C’è chi dice no, il film di Giambattista Avellino con Luca Argentero e Paola Cortellesi che spinge la lama in una delle ferite aperte dell’italico carattere: la raccomandazione. Così quando tre compagni di liceo si ritrovano dopo 20 anni, eccoli scoprire che il talento di ognuno di loro è stato messo da parte per far largo ad un raccomandato. Qualcosa bisognerà fare…

Coincidenza vuole che domani uscirà anche la coproduzione italo-bulgara di Michelle Bonev Good Bye Mama, film del quale s’è già molto parlato per fatti extracinematografici. Scritto, diretto, prodotto e intrepretato dalla stessa Bonev, uscirà in 80 copie stampate da RaiCinema che evidentemente ha voluto scommettere sulle buone qualità di una regista alla sua opera prima. Non ci credete?  Comunque il film – che pare sia autobiografico – racconta le vicende di tre generazioni di donne, dalla Bulgaria all’Italia.

 

Un prodotto indipendente che uscirà domani solo in 20 sale ma che ha catturato l’attenzione anche dei distributori americani: Rasputin, del torinese Luis Nero. La vita del monaco che fu consigliere dell’ultimo zar di Russia, e fu figura assai controversa e oscura, viene trattata dal regista alla luce di nuove scoperte avvenute dopo la pubblicazione di documenti in arrivo dagli archivi segreti ex sovietici. Nero parte dalle carte per raccontare che l’inquetante Rasputin era alla ricerca di una propria strada spirituale, insomma, più un maestro esoterico che un cialtrone.

 

Un cognome importante per un documentario che pone al centro del racconto le isole più cinematografiche d’Italia: le Eolie. Giovanna Taviani firma  Fughe e approdi,     un viaggio su una tartana dalla vela rossa attraverso i luoghi di espatri e di emigrazioni che tra Ottocento e Novecento le isole rappresentarono, in un racconto che mescola immaginario e realtà. Traghettatore è Franco “Figliodoro”, ex pescatore di Lipari che nel film Kaos, del 1984, accompagnava, con la sua tartana dalla vela rossa, una madre e i suoi figli in esilio verso Malta, dove andavano a raggiungere il marito fuggito alla persecuzione dei Borboni.

 

Chiudiamo la sequenza di film italiani con la commedia musicale A Sud di New York, di Elena Bonelli, con tra gli altri, la stessa Bonelli, Carmen Napolitano, Franco Neri, Francesco Paolantoni, Gianfranco Gallo, Luca Napolitano. Storia dell’incontro tra una talent scout newyorchese sopraffatta dai debiti e dalla vita dificcile e di una ragazzina del sud Italia, nata e cresciuta nella miseria e negli spazi angusti di una realtà che non dà ossigeno ai sogni.

Un film da non perdere, Offside del regista iraniano (perseguitato) Jafar Panahi, Orso d’argento all’ultima Berlinale. Il cineasta ancora una volta indaga sulla condizone femminile in Iran e lo fa adoperando toni lievi. Si tratta della vicenda di una ragazza che, travestita da uomo, tenterà di entrare allo stadio, luogo precluso al pubblico femminile, per vedere la partita di calcio. Ma viene arrestata e, nelle “segrete” del campo sportivo si ritroverà assieme ad altre donne, tutte vestite da uomo, che avevano avuto la sua stassa idea. Prima d’essere consegnate alla buoncostume un’ultima tortura, saranno costrette a sentire le urla dei tifosi senza poter assistere a ciò che avviene in campo.

 

Due anime alla deriva nella megalopoli Los Angeles, tra episodi buffi e a volte commoventi. E’ la trama de Lo stravagante mondo di Greenberg di Noah Baumbach, con protagonisti Ben Stiller e Greta Gerwig.

 

Per l’appuntamento in 3D in uscita il thriller Drive Angry di Patrick Lussier, con Nicolas Cage nei panni di un ex galeotto che dall’inferno viene rispedito sulla terra per guadagnarsi la redenzione. Dovrà sgominare la setta satanica che gli ha ucciso la figlia ed ora ha intenzione di scrificare la nipotina. La caccia comincia, ad aiutare il galeotto una sexy cameriera, ma contro di lui ci sono la polizia e un inviato del diavolo.

 

A chiudere le segnalazioni ancora un thriller: The Next Three Days, di Paul Haggis con protagonisti Russel Crowe ed Elizabeth Banks. Una coppia borghese, una vita tranquilla poi un fatto improvviso che stravolge ogni cosa, l’arresto della moglie per un omicidio del quale si dice innocente. Trascorrono tre anni durante i quali il marito si batterà con ogni mezzo per dimostrare l’estraneità della donna ai fatti, ma quando non ci saranno più carte legali da giocare solo una soluzione apparirà sensata: organizzare un’evasione.

 

TV

Anticipazioni Il Segreto: Francisca e Aurora si contendono Beltran

Dopo la morte di Bosco vedremo Francisca e Aurora combattere per la custodia di Beltran.

Gossip

Uomini e Donne: Luca Onestini è il nuovo tronista !

Ad appena due settimane dalla scelta di Clarissa Marchese e dopo la conclusione di tutti i troni in corso (Riccardo, Claudio D. e Claudio S.) […]

Gossip

Justin Bieber smentisce il matrimonio con Selena Gomez: “Sono single, non cerco nessuno”

Justin Bieber, ospite nel noto talk-show statunitense, The Ellen DeGeneres Show, smentisce seccamente le presunte nozze con la sua storica ex, Selena Gomez. I tabloid statunitensi avevano […]

TV

Caterina Balivo accende l’albero di Detto Fatto per beneficenza

Caterina Balivo porta lo sfavilante Buon Natale di Detto Fatto ai bambini ricoverati nella clinica pediatrica De Marchi.

Gossip

Ludovica Valli ha un nuovo fidanzato? Pioggia di critiche per l’ex tronista

Dopo aver dichiarato di voler voltare pagina e ammesso la fine della relazione con Fabio Ferrara, Ludovica Valli alimenta i sospetti su un nuovo, presunto fidanzato, […]

TV

Francesco – Il Papa della gente: 7 e 8 dicembre 2016 su Canale 5

Arriva su Mediaset la miniserie dedicata al pontefice Jorge Mario Bergoglio firmata dal regista Daniele Luchetti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag