L’enciclica di Papa Francesco, una sintesi

Lumen Fidei, 82 pagine che proviamo a sintetizzare nei punti salienti (lungi dal voler essere esaustivi)

Lumen fidei, la luce della fede la prima enciclica scritta da due pontefici. Ratzinger, che aveva eletto questo 2013 proprio ad anno della fede, aveva lasciato un documento corposo ma incompleto, definito da Bergoglio “potente”, e Francesco l’ha completato con “ulteriori contributi” andando a chiudere la trilogia del suo predecessore sulle virtù teologali (dopo la “Deus caritas est” e la “Spe salvi“). Ottantadue pagine suddivise in quattro capitoli, più un’introduzione e una conclusione, l’enciclica indirizzata a tutti gli uomini di buona volontà vuole “recuperare il carattere di luce proprio della fede”. Ma non cercate di distinguere le mani che hanno redatto il testo, anche se non mancheranno paginate di analisi al riguardo. Papa Francesco, è chiaro, rimandando a un unico firmatario: il Papa. E scrive: “Il Successore di Pietro, ieri e oggi e domani, è infatti sempre chiamato a ‘confermare i fratelli’ in quell’incommensurabile tesoro della fede che Dio dona come luce sulla strada di ogni uomo”.

 

La prima enciclica di un pontefice rappresenta un po’ il testo programmatico del pontificato, e la scelta di Bergoglio di completare quel lavoro cominciato da Ratzinger lo pone dunque su una linea di continuità, almeno teologica, col suo predecessore.  Non per questo il vento nuovo che questo pontefice ha portato (e porterà) verrà meno.  

banners_LUMEN-FIDEI-ITA_2

 

LA FEDE BENE COMUNE – “Vita comune” e “bene comune” sono tra i termini più ripetuti nella Lumen Fidei. Il concetto di una fede che, donando speranza, aiuta a edificare le nostre società è il cuore stesso dell’enciclica. E Gesù, testimone della fede, è il tramite attraverso il quale “Dio opera veramente nella storia”.

 

LA RICERCA DELLA VERITÀ –  “La fede senza verità non salva – dice il Pontefice – Resta solo una bella fiaba, soprattutto oggi in cui si vive una crisi di verità a causa di una cultura che crede solo alla tecnologia o alle verità del singolo, a vantaggio dell’individuo e non del bene comune. Il grande oblio del mondo contemporaneo è il rifiuto della verità grande, è il dimenticare la domanda su Dio, perché si teme il fanatismo e si preferisce il relativismo. Al contrario, la fede non è intransigente, il credente non è arrogante perché la verità che deriva dall’amore di Dio non si impone con la violenza e non schiaccia il singolo. Per questo è possibile il dialogo tra fede e ragione: innanzitutto, perché la fede risveglia il senso critico ed allarga gli orizzonti della ragione; in secondo luogo, perché Dio è luminoso e può essere trovato anche dai non credenti che lo cercano con cuore sincero. Chi si mette in cammino per praticare il bene si avvicina già a Dio”.

 

IL MATRIMONIO – La fede matura nella famiglia, dice il Papa e sottolinea come  il matrimonio che nasca “dal riconoscimento e dall’accettazione della bontà della differenza sessuale” deve trovare la forza di coinvolgere “tutta la vita e ricorda tanti tratti della fede“. Ed è possibile “quando si scopre un disegno più grande dei propri progetti“.

 

CREDERE E’ COSTRUIRE IL BENE COMUNE – Nell’ ultimo capitolo l’enciclica approfondisce il legame tra fede e bene comune poiché nascendo dall’amore di Dio è al servizio della giustizia, del diritto, della pace. Scrive il Papa “Essa non allontana dal mondo anzi: se la togliamo dalle nostre città, perdiamo la fiducia tra noi e restiamo uniti solo per paura o per interesse” . E aggiunge “La fede non è un rifugio per gente senza coraggio ma la dilatazione della vita” .

 

IL RISPETTO PER LA NATURA – La fede come faro anche nei comportamenti umani verso la natura, aiutandoci a “trovare modelli di sviluppo che non si basino solo sull’utilità o sul profitto, ma che considerino il creato come un dono”.

LA GIUSTIZIA – La fede regalandoci la possibilità del perdono ci porta a superare i conflitti perchè “Quando la fede viene meno, c’è il rischio che anche i fondamenti del vivere vengano meno”.

Non facciamoci rubare la speranza, non permettiamo che sia vanificata con soluzioni e proposte immediate che ci bloccano nel cammino”, è una delle ultime esortazioni contenute nel testo che si conclude con una preghiera a Maria, “icona perfetta” della fede.

 

(g.m)

 

 

 

 

 

TV

Anticipazioni Una Vita: quale sarà il destino di German?

German e Manuela sono morti, eppure anticipazioni spagnole fanno sperare in un ritorno della Manzano, cosa ne sarà invece del suo amato Medico?

Gossip

L’ultima esterna di Claudio e Mario: video

Claudio e Mario “paparazzati” da una fan nell’ultima esterna insieme a Napoli. L’esterna è stata registrata tre giorni fa, i due ragazzi erano nel capoluogo campano […]

TV

Il Segreto Anticipazioni Spagnole: Francisca ha ucciso Salvador Castro

Anticipazioni provenienti dalla Spagna scagionano Soledad, non è lei ad aver ucciso Salvador Castro…

Gossip

Nove mila euro alla Arcuri per accendere un albero di Natale

Sarà Manuela Arcuri la madrina per l’accensione dell’Albero di Natale a Salerno. Un evento tradizione che da il via ai festeggiamenti pubblici organizzati nella città ogni […]

Musica

Tiziano Ferro raddoppia i concerti a Roma e Milano

Il 2017 segnerà l’atteso ritorno live di Tiziano Ferro. Dopo il grande tour negli stadi italiani e nei palazzetti europei del 2015, Tiziano torna finalmente […]

Gossip

Uomini e donne, oggi la scelta di Claudio Sona!

L’attesa è finita. Oggi, Venerdì 2 Dicembre, si concluderà il trono gay di Uomini e Donne con la scelta di Claudio.  Scelta che sarà tra […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag