Sant’Ambrogio, Milano ritrova un tesoro nascosto da 900 anni

L’archivio della Basilica di Sant’Ambrogio si apre al pubblico. Uno scrigno preziosissimo dove accanto alla grande storia cittadina sono documentati innumerevoli piccoli-grandi momenti di vita comune, come la prima menzione della cotoletta alla milanese, datata 1148

Nella settimana in cui cade la tradizionale festa del patrono, per la prima volta nella sua storia apre al pubblico l’Archivio della Basilica di S. Ambrogio. Al suo interno è custodito un tesoro nascosto da più di 900 anni. I lavori di ristrutturazione, sostenuti da privati, hanno permesso di mettere a disposizione del pubblico, senza comprometterne la conservazione, il ricco patrimonio di documenti, alcuni risalenti a prima dell’anno mille, custoditi dalla Basilica prima dai monaci e poi dai canonici : «A pochi giorni dalla tradizionale festa patronale della città, giorno dell’investitura ufficiale di Ambrogio a vescovo di Milano – spiega monsignor Erminio De Scalzi, abate della Basilica – abbiamo voluto fare un dono a Milano, nella convinzione che la carità culturale sia oggi necessaria e urgente come la carità materiale».

 

Il progetto di restauro e di interior design è stato curato dagli architetti Michela Spinola e Giovanni Antonelli Dudan, che hanno creato uno spazio sobrio dallo stile moderno in cui risalta l’antichità del patrimonio. L’Archivio, nato e rimasto nel corso dei secoli sempre a Milano, ha trovato sede in due sale, poste al primo piano sopra il porticato del Bramante; la prima, la Sala Parrocchiale, è la sala di ricevimento, direttamente collegata al matroneo della Basilica, destinata a conferenze, presentazioni di libri e incontri, alla quale si accede direttamente dalla scalinata principale; questa sala, in cui trovano sede i testi più recenti, già utilizzata in passato come museo, è stata dedicata, con foto e immagini storiche, alla memoria del bombardamento del 1943, di cui quest’anno ricorre il Settantesimo anniversario. «Un doveroso ricordo, – spiega l’architetto Giovanni Antonelli Dudan specializzato in progetti di risanamento conservativo, che ha curato i lavori di restauro – a testimonianza che la Basilica oggi più che mai vuole essere il simbolo di una città capace di affrontare i momenti più difficili con speranza e volontà». Il vero luogo di conservazione di tutto il tesoro nascosto è la Sala San Satiro. Piccolo luogo raccolto tra la Basilica e la residenza dell’Abate, questa sala, da biblioteca privata, diventa un punto di incontro tra passato e presente, tra storia e quotidianità, tra la Basilica e i suoi cittadini.

 

«Nel restaurare queste sale, l’obiettivo per noi fondamentale è stato quello di dar vita ad un ambiente in cui poter vivere l’esperienza di un incontro con la storia, uno spazio a dimensione d’uomo in cui consultare l’intero patrimonio, lettera dopo lettera, pagina dopo pagina, come solo uno studioso finora aveva l’opportunità di fare. Non c’è più distanza tra il visitatore e l’opera storica richiamata nei libri di scuola. Entrando nella sala, ci si trova di fronte ad un ambiente inaspettato: un affresco restaurato, un tabernacolo ed alcuni volumi esposti sono gli unici oggetti che la sala espone oltre alla postazione di consultazione ed alla libreria» racconta l’architetto Michela Spinola che ha curato l’interior design del progetto. «Si è voluto restituire un ambiente sobrio ed elegante con l’intento di attirare l’attenzione su piccole ‘fessure’ che, come tagli nella libreria, lascino intravedere il prezioso contenuto. La modernità e linearità che appartengono al nostro tempo si contrappongono all’antichità dei manoscritti e dei codici medievali; ma è proprio l’uso di un linguaggio architettonico semplice che ci permette di avvicinarci a questo inestimabile patrimonio con emozione e serenità».

 

UN PATRIMONIO PREZIOSO 

 

Nell’Archivio sono conservati un fondo antico di 55 volumi manoscritti in pergamena datati dal IX al XVIII secolo, alcuni manoscritti cartacei di contenuto liturgico dei secoli XVVII-XVIII e circa 1200 pergamene (dal IX al XVII secolo) che permettono di ricostruire giorno per giorno le complesse e affascinanti vicende della canonica cresciuta all’ombra della chiesa di S. Ambrogio.

Il libro più celebre che l’Archivio conserva è il “Messale dell’Incoronazione” di Gian Galeazzo Visconti, principesco omaggio del signore di Milano alla basilica, donato pochi anni dopo la solenne investitura a duca di Milano (5 settembre 1395).

Tra i tesori dell’Archivio anche il codice, vergato a Praga, probabilmente intorno al 1340, in scrittura gotica, che racconta la Vita di Agnese di Boemia, figlia del re Otocaro I di Boemia,  nel quale soprattutto, sono raccolte le quattro lettere che intorno al 1230-1240 la stessa Chiara scrisse ad Agnese per confortarla nella sua scelta coraggiosa, avendo la nobildonna preferito seguire la via di povertà assoluta piuttosto che i fasti di un matrimonio imperiale.

Accanto a preziosi codici di tale levatura, numerosi documenti in pergamena tra cui eleganti lettere papali, verbali di processi, donazioni e più modeste compravendite rimangono eloquenti testimoni della vita della basilica nel Medioevo e della devozione milanese al suo patrono. Nella ricchissima documentazione sono presenti anche alcune curiosità sugli usi e costumi degli abitanti del capoluogo lombardo. Una pergamena datata 1148, descrivendo un pranzo offerto ai canonici dall’abate di Sant’Ambrogio, riporta anche la più antica menzione del “Lumbolos cum panicio”, probabilmente la cotoletta o costoletta alla milanese.

L’archivio, affidato alla sapiente cura dal professor Marco Petoletti, docente di letteratura latina medievale e umanistica all’Università Cattolica, è dunque una fonte inesauribile di storie, ma anche di piccoli aneddoti, sul rapporto della Basilica con Milano e i suoi abitanti. (r.v)

Gossip

Uomini e donne: Sonia Lorenzini è la nuova tronista

L’ex corteggiatrice di Claudio D’Angelo, sale sul trono: è Sonia Lorenzini la nuova tronista ! La bella 27 anni di Mantova, chiuso definitivamente il capitolo Claudio, è […]

Gossip

Uomini e donne, oggi la scelta finale di Claudio D’Angelo: il tronista ritorna in trasmissione.

Colpo di scena a Uomini e Donne, il tronista Claudio D’Angelo che nell’ultima puntata aveva annunciato di voler abbandonare il programma, è tornato nella trasmissione con […]

Gossip

Bufera su Jennifer Lawrence: “Mi sono grattata il sedere su alcune rocce sacre”, video

L’attrice Jennifer Lawrence,  ospite nel programma britannico al “The Graham Norton Show”, racconta di un prurito inarrestabile al sedere, placato da una grattata su alcune rocce […]

Film

Riccardo e la dedica a Camilla su Instagram: “Questo cielo è per te”

“…Ti dedico il cielo sopra Roma…” Questa la dedica dell’ex tronista Riccardo Gismondi a Camilla Mangiapelo sul profilo ufficiale Instagram dell’ex tronista. Al momento i due ragazzi […]

TV

Bake Off Italia presenta una Celebrity Edition

Stasera, 9 dicembre 2016, Real Time presenta una speciale puntata con tanti protagonisti Vip.

Film

Gli attori pagati troppo del 2016: in testa per il secondo anno consecutivo Johnny Depp

Come ogni anno, il magazine Forbes ha stilato la lista degli attori meno redditizi del cinema. Al primo posto, ancora una volta, Johnny Depp. La […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag